14 giugno 2009

Presidio13 giugno sotto la Prefettura

Ciao

ecco un piccolo resoconto del presidio sotto la prefettura indetto dal coordinamento 3 ottobre insieme a lavoratori di altri settori.

La partecipazione è stata di quasi un centinaio di persone, molti insegnanti precari e di ruolo, alcuni ata, lavoratori della sanità, redattori precari e altri lavoratori di altri settori e dato l'umore nero che si respira in giro tutto sommato non è male. Gli operai invece hanno dato buca, ma in compenso le forze dell'ordine come sempre erano molto numerose.
Durante il presidio, oltre agli interventi di vari lavoratori che hanno spiegato le ragioni del presidio, si è svolta una performance teatrale in cui la Gelmini, l'Aprea, Tremonti, Brunetta e Maroni mangiavano una povera precaria.
Una delegazione di lavoratori dei vari settori è andata sù a portare le nostre rivendicazioni al prefetto, Matteo dovrebbe mandare a tutti un resoconto dettagliato dell'incontro.
Grazie a tutti per aver partecipato e a chi ci ha fornito l'impianto audio e il gruppo elettrogeno.
Ma soprattutto grazie a chi non si arrende e continua a resistere!






Presidio a Garbagnate milanese contro convegno su Evola

11 giugno 2009

verso il 15 luglio: presidio sotto il Parlamento

APPELLO A TUTTE LE RETI, COMITATI, ASSOCIAZIONI, SINGOLI PRECARI PER CONTINUARE LE MOBILITAZIONI E LE LOTTE FINO AL RITIRO DEI TAGLI, AL RITIRO DEL PDL APREA, ALL'ASSUNZIONE DI TUTTI I PRECARI A TEMPO INDETERMINATO SU TUTTI I POSTI VACANTI E DISPONIBILI IN ORGANICO DI DIRITTO E DI FATTO.

VISTO che questo governo tramite i suoi ministri Gelmini-Tremonti-Brunetta ha confermato tutti i suoi provvedimenti a danno della scuola pubblica statale: ha mantenuto tutti i tagli, è tornato indietro di più di 20 anni nell'impianto didattico-pedagogico con il ritorno al maestro unico e l'abolizione delle compresenze e del modulo, ha diminuito il tempo scuola, ha confermato l'aumento degli alunni per classe fino a 33 per aula, in contrasto con le norme sulla sicurezza, la prevenzione incendi e gli indici minimi di funzionalità didattica,
VISTO che questo governo si appresta a rimettere nelle mani di fondazioni private la scuola pubblica statale, trasformandola in senso aziendalistico con conseguente gerarchizzazione dei docenti;
VISTO che la scuola pubblica statale uscirà da questi provvedimenti impoverita e dequalificata a tutto vantaggio dell'istruzione privata;
VISTO che il prossimo anno saranno spazzati via circa 57.000 posti di docenti ed ata;
Il personale precario della scuola, docenti, personale tecnico e ammistrativo, collaboratori riuniti in un'assemblea nazionale unitaria il 24 maggio a Roma promuovono un sit-in nazionale davanti al Parlamento per il 15 luglio.

Per dire che VOGLIAMO ESSERE ASCOLTATI.
Per ribadire che NON SI PUO' MIGLIORARE LA SCUOLA PUBBLICA STATALE TAGLIANDO MIGLIAIA DI INSEGNANTI ALLE MATERNE, ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI; TAGLIANDO IL SOSTEGNO AGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI; DIMINUENDO IL TEMPO SCUOLA; AUMENTANDO IL NUMERO DEGLI ALUNNI PER CLASSE; LASCIANDO LE SCUOLE SENZA SOLDI PER LE SUPPLENZE E PER IL NORMALE FUNZIONAMENTO DELLA DIDATTICA.
Per gridare CHE NON ACCETTEREMO IL COMPLETAMENTO DEL DISEGNO DI DISTRUZIONE DELLA SCUOLA PUBBLICA STATALE PORTATO AVANTI COL PDL APREA CHE TRASFORMA LA SCUOLA IN SENSO AZIENDALISTICO-PRIVATISTICO.

Per DIFENDERE una scuola pubblica statale libera, gratuita, pluralista e laica;
per IL DIRITTO ALLO STUDIO per tutti e tutte;
per LA LIBERTA’ D’INSEGNAMENTO;
per una SCUOLA DI QUALITA’ grazie a maggiori investimenti e a serie politiche scolastiche;
per SALVARE centinaia di migliaia di POSTI DI LAVORO;

Si invitano tutti i lavoratori della scuola, precari e non e tutti i cittadini a sostenere e a partecipare attivamente a questa iniziativa.

Il Comitato Promotore:
Comitato Precari Catania: Antonio Giuseppe Condorelli agcondorelli@yahoo.it
Comitato Precari Liguri: Paolo Fasce paolo@fasce.it
Comitato Precari Roma: Giovanna Mazzullo giomazzullo@gmail.com
Comitato Precari Scuola Ravenna: Edmondo Febbrari eddiefebbrari@hotmail.com
Coordinamento Lavoratori della scuola 3 ottobre Milano: coordinamento3ottobre@gmail.com
Coordinamento Precari Napoli: Antonella Vaccaro precarinapoli@libero.it
Coordinamento Scuola Mantova: Ilenia Argento i.condorcet@hotmail.it
Forum Precari Scuola sez. Palermo: Maria Pia Labita labita0@gmail.com
Movimento Insegnanti Precari Roma: movimentoinsegnantiprecari@gmail.com
Rete Docenti Precari Bari: Antonino Buonamico amicanto@yahoo.it
Rete Docenti Precari Marche: Melanie Segal melaniesegal@libero.it
Rete Nazionale Precari della Scuola: http://docentiprecari.forumattivo.com/
Rete precari scuola Agrigento: Emma Giannì reteprecariscuolaag@libero.it
Rete dei precari della scuola di Pisa: Daniele Ippolito precariscuola.pisa@gmail.com
Rete Organizzata Docenti e ATA Precari del Veneto: Manuel Cecchinato manuel.posadas@libero.it
Rete Precari Livorno: Marco Marmeggi stil1@hotmail.com
Rete Precari Terni: Daniela Ricci da.ricci@tiscali.it

Per adesioni: precariscuola@gmail.com

10 giugno 2009

Presidio 13 giugno!


Partecipate e diffondete!!!

LAVORATORI DI TUTTI I SETTORI UNITI!!!

PRESIDIO SOTTO LA PREFETTURA
contro precarietà, tagli e licenziamenti,
in difesa della scuola pubblica, dello stato sociale e dei diritti fondamentali

SABATO 13 GIUGNO DALLE 17.00
CORSO MONFORTE, 31

I lavoratori di tutti i settori, sia del pubblico che del privato,
subiscono da anni - e con il pretesto della crisi economica in questi
mesi in forma ancora più aggressiva e accelerata - un attacco senza
precedenti da parte del governo Berlusconi, spesso in accordo con
opposizione istituzionale e sindacati compiacenti. Questi attacchi
sono le Leggi Gelmini/Tremonti/Brunetta contro la scuola pubblica,
l’università e i lavoratori del Pubblico impiego, il DDL Aprea che
trasforma le scuole statali in fondazioni, gli accordi per smantellare
la contrattazione nazionale e il Testo Unico per la Sicurezza sul
Lavoro, le proposte di legge contro il diritto di sciopero, la libertà
di manifestare, il Pacchetto Sicurezza contro gli immigrati e il DDL
Cota che istituisce nelle scuole le classi-ghetto per gli studenti
immigrati.

Dai lavoratori della scuola, dell’università, della sanità, dei
trasporti e degli enti locali, agli operai e ai lavoratori atipici
delle aziende di telecomunicazione, dell’editoria e delle
multinazionali, agli immigrati quello che ci unisce, giovani o vecchi,
donne o uomini, sono tagli di posti di lavoro, licenziamenti,
precarietà, incidenti sul lavoro, controllo autoritario e liberticida,
criminalizzazione e discriminazioni, smantellamento dei diritti
fondamentali conquistati in decenni di lotte di altri
studenti/lavoratori/cittadini, peggioramento delle condizioni generali
di vita e di lavoro, dalla salute all’istruzione alla possibilità di
condurre un’esistenza dignitosa. Nella stessa condizione si trovano
anche gli studenti, formati nelle università e nelle scuole solo per
diventare i futuri lavoratori precari e sottopagati, straordinari
protagonisti delle mobilitazioni dell’autunno scorso.

UNIRSI, SOSTENERSI, ORGANIZZARSI. SE NON ORA QUANDO!!!
Perché tutto questo non continui è necessario, oggi più che mai, che I
LAVORATORI DI TUTTI I SETTORI SI UNISCANO DAL BASSO PER USCIRE INSIEME
DAL PROPRIO ISOLAMENTO. ORGANIZZARSI PER PROGETTARE E LANCIARE AZIONI
DI PROTESTA E INIZIATIVE COMUNI DI RESISTENZA che favoriscano la
nascita di un'unica lotta, non più solo auto-referenziale o puramente
corporativa, ma la più consapevole e la più ampia possibile.
"Noi tutti la crisi la stiamo già pagando. E siamo stanchi di farlo!”

Per questo invitiamo tutti i lavoratori, pubblici e privati e tutti
gli studenti sabato 13 giugno dalle 17 in poi ad animare un primo
momento di incontro e di lotta comune tra lavoratori di diversi
settori con un presidio davanti la prefettura di Milano portando in
piazza le proprie rivendicazioni specifiche e le proprie modalità, nel
rispetto delle differenze e al di là delle appartenenze sindacali e
partitiche. Venite tutti muniti di fischietti, megafoni, striscioni e
cartelli indicanti i vostri posti di lavoro senza bandiere di
sindacati e partiti.
PER ADESIONI MANDARE UNA MAIL A: http://mail.google.com/mail/h/1dzr8xsrd2f0a/?v=b&cs=wh&to=lavoratoriuniti@gmail.com


Assemblea 11 maggio - Lavoratori di tutti i settori uniti

Prime adesioni:
Coordinamento Lavoratori della Scuola “3 ottobre”
Rete dei Lavoratori
Cobas Scuola
Slai Cobas per il Sindacato di classe
PRC - Gennaro Loffredo, Resp. Naz. Scuola e Formazione
ReRePre - Rete dei Redattori Precari

Adesioni individuali:
Riccardo Di Palma, "Assemblea Lavoratori Autoconvocati" Borgomanero (NO)
Flora Cappelluti, giornalista, addetto stampa, “Sala Stampa Nazionale”
Dino Bruno. Insegnante precario di Roma

4 giugno 2009

Prossima riunione

Prossima riunione del coordinamento 

8 giugno

ore 15,30 presso la sede di Chiamamilano (Largo Corsia dei Servi MMSanBambila)

Venite numerosi per prepararci al Presidio del 13 giugno!

APPELLO PRESIDIO 13 GIUGNO

Partecipate e diffondete!!!

LAVORATORI DI TUTTI I SETTORI UNITI!!!

PRESIDIO SOTTO LA PREFETTURA

contro precarietà, tagli e licenziamenti,

in difesa dello stato sociale e dei diritti fondamentali

SABATO 13 GIUGNO DALLE 17.00

CORSO MONFORTE, 31

I lavoratori di tutti i settori, sia del pubblico che del privato, subiscono da anni - e con il pretesto della crisi economica in questi mesi in forma ancora più aggressiva e accelerata - un attacco senza precedenti da parte del governo Berlusconi, spesso in accordo con opposizione istituzionale e sindacati compiacenti. Questi attacchi sono le Leggi Gelmini/Tremonti/Brunetta contro la scuola pubblica, l’università e i lavoratori del Pubblico impiego, il DDL Aprea che trasforma le scuole statali in fondazioni, gli accordi per smantellare la contrattazione nazionale e il Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro, le proposte di legge contro il diritto di sciopero, la libertà di manifestare, il Pacchetto Sicurezza contro gli immigrati e il DDL Cota che istituisce nelle scuole le classi-ghetto per gli studenti immigrati.

Dai lavoratori della scuola, dell’università, della sanità, dei trasporti e degli enti locali, agli operai e ai lavoratori atipici delle aziende di telecomunicazione, dell’editoria e delle multinazionali, agli immigrati quello che ci unisce, giovani o vecchi, donne o uomini, sono tagli di posti di lavoro, licenziamenti, precarietà, incidenti sul lavoro, controllo autoritario e liberticida, criminalizzazione e discriminazioni, smantellamento dei diritti fondamentali conquistati in decenni di lotte di altri studenti/lavoratori/cittadini, peggioramento delle condizioni generali di vita e di lavoro, dalla salute all’istruzione alla possibilità di condurre un’esistenza dignitosa. Nella stessa condizione si trovano anche gli studenti, formati nelle università e nelle scuole solo per diventare i futuri lavoratori precari e sottopagati, straordinari protagonisti delle mobilitazioni dell’autunno scorso.

UNIRSI, SOSTENERSI, ORGANIZZARSI. SE NON ORA QUANDO!!!

Perché tutto questo non continui è necessario, oggi più che mai, che I LAVORATORI DI TUTTI I SETTORI SI UNISCANO DAL BASSO PER USCIRE INSIEME DAL PROPRIO ISOLAMENTO. ORGANIZZARSI PER PROGETTARE E LANCIARE AZIONI DI PROTESTA E INIZIATIVE COMUNI DI RESISTENZA che favoriscano la nascita di un'unica lotta, non più solo auto-referenziale o puramente corporativa, ma la più consapevole e la più ampia possibile.

"Noi tutti la crisi la stiamo già pagando. E siamo stanchi di farlo!”

Per questo invitiamo tutti i lavoratori, pubblici e privati e tutti gli studenti sabato 13 giugno dalle 17 in poi ad animare un primo momento di incontro e di lotta comune tra lavoratori di diversi settori con un’presidio davanti la prefettura di Milano portando in piazza le proprie rivendicazioni specifiche e le proprie modalità, nel rispetto delle differenze e al di là delle appartenenze sindacali e partitiche. Venite tutti muniti di fischietti, megafoni, striscioni e cartelli indicanti i vostri posti di lavoro senza bandiere di sindacati e partiti.

PER ADESIONI MANDARE UNA MAIL A: lavoratoriuniti@gmail.com

28 maggio 2009

Presidio 27 maggio Usp





video
http://www.youtube.com/watch?v=kZVhSIkwmQc
http://www.youtube.com/watch?v=5Gvl3f8lY94
http://www.youtube.com/watch?v=UIh_XIkUZNQ

26 maggio 2009

Comunicato Presidio 27 maggio Usp

COMUNICATO Lo scorso 4 marzo una delegazione di lavoratori della scuola, docenti e ATA, precari e di ruolo, ha incontrato il Provveditore agli studi Antonio Lupacchino per manifestare la propria contrarietà ai tagli previsti dalla legge 133 ed esprimere la preoccupazione di migliaia di precari per il proprio immediato futuro lavorativo dato che il 30 giugno scadranno i contratti di migliaia di docenti e personale ata che non verranno riconfermati. Tutti questi lavoratori della scuola ancora non hanno avuto notizie certe sul proprio futuro e rimarranno senza lavoro a settembre. Il Provveditore ci ha “rassicurato” verbalmente che tutte le supplenze annuali su posto vacante sarebbero state riconfermate per il prossimo anno scolastico 2009/2010, anche perché nella maggior parte delle scuole del milanese non è possibile aumentare il numero di studenti per classe, come previsto dalla nuova normativa, a causa delle norme antincendio e di sicurezza degli edifici che non sono idonei, nella maggior parte dei casi, ad accogliere classi sovraffollate di studenti . Tuttavia tali rassicurazioni verbali non si conciliano per nulla con i dati dei tagli resi noti dal Ministero, nella sola Lombardia verranno infatti tagliate circa 4000 cattedre (scuole primarie, medie e superiori) a fronte di un cospicuo aumento degli alunni e tagli analoghi si aspettano per il personale ata. A tutto questo si aggiunge un notevole ritardo negli adempimenti burocratici delle nomine per il ruolo e per i posti a tempo determinato che porterà gravi ripercussioni sul normale avvio del prossimo anno scolastico. Si rischia infatti che a settembre rimangano molte classi scoperte perché i supplenti annuali non verranno nominati in tempo o, peggio ancora, il susseguirsi di supplenti diversi con gravi ripercussioni sulla didattica e la qualità dell'insegnamento. Pertanto i lavoratori della scuola del Coordinamento "3 ottobre" qui riuniti in presidio CHIEDONO alla dirigenza dell'Usp: - che sia loro indicata la data di pubblicazione delle graduatorie ad esaurimento e che non si verifichino gli errori degli anni precedenti nella stesura delle graduatorie dei docenti e del personale ata; - che sia loro comunicata la data di inizio delle nomine a tempo indeterminato e di quelle a tempo determinato e che queste ultime non avvengano a scuola già iniziata in modo che gli studenti possano avere sin dal primo giorno tutto il corpo docente e il personale ata al completo; - che tutti i precari, docenti e ata, che quest'anno hanno lavorato, lavorino anche l'anno prossimo; - che le nomine a tempo determinato di personale docente e ata avvengano in base a criteri di trasparenza ed alla normativa vigente, che decreta la pubblicazione di tutti i posti disponibili prima dell'inizio delle operazioni di nomina, affinchè non si verifichino, come lo scorso anno, casi di posti o spezzoni comparsi durante o dopo le nomine. I lavoratori della scuola esprimono inoltre la loro profonda contrarietà contro ogni forma di privatizzazione della scuola, di finanziamenti alle scuole private ed assunzione diretta da parte dei dirigenti scolastici e quindi ribadiscono il proprio fermo No ai tagli della legge 133 e il ddl Aprea che danneggiano fortemente la qualità della didattica e del nostro lavoro.
Coordinamento Lavoratori scuola "3 ottobre" http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com

Report Assemblea Nazionale precari

REPORT ASSEMBLEA DELLA RETE NAZIONALE PRECARI

 Roma 24 maggio 2009


In data 24 maggio 2009, ore 11, si è svolta nei giardini di villa Doria Pamphili, Roma, l’assemblea della Rete nazionale dei precari della scuola.

 Presenti, in una o più persone, delegati di coordinamenti e comitati delle seguenti città: 

Roma, Terni, Napoli, Palermo, Livorno, Genova, Cesena, Milano.

Per il Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 ottobre erano presenti i delegati:

Giuseppe Palatrasio (Istituto Machiavelli di Pioltello), 

 Cristina Silva (Istituto Machiavelli di Pioltello, Liceo Porta di Monza).

L’Assemblea si è aperta con interventi a rotazione dei delegati di ciascun Coordinamento/Comitato e relativa presentazione delle attività fino a questo momento svolte nelle proprie città e quelle già pianificate nell’immediato futuro. Gli interventi hanno  espresso una serie di esigenze comuni e riflessioni che, a seguito di un riepilogo, sono state messe al voto dall’assemblea. 

A seguire quanto deliberato.



TERMINI GENERALI D’IDENTIFICAZIONE DEL NUOVO MOVIMENTO.


SVILUPPARE ed INTENSIFICARE una linea di lotta d’avanguardia i cui caratteri fondamentali, senza deroga, dovranno essere : COMUNE, UNITARIA, COORDINATA, ESTESA A LIVELLO NAZIONALE e che si ponga DA SUBITO in atteggiamento DECISO ed ANTAGONISTA verso la Riforma della Scuola ed i suoi temi (tagli, ddl Aprea ecc)

A tal fine è necessaria la costituzione di un COORDINAMENTO NAZIONALE UNITARIO che si avvalga di :

una LINEA COMUNICATIVA CHIARA, EFFICACE, INCISIVA e  che si ponga come obiettivo non solo l’assunzione di tutti i precari, il diritto e la salvaguardia del proprio posto di lavoro ma che ci caratterizzi  anche come lavoratori necessari alla scuola pubblica, di cui siamo parte integrante.

Fondamentale in questa linea dovranno essere:

Un NO DECISO al DDL APREA,

 il RIFIUTO NETTO di soluzioni di compromesso (amortizzatori sociali ecc)



STRUMENTI OPERATIVI


Il PRIMO STRUMENTO OPERATIVO sarà:

Una MAILING LIST dove saranno iscritti due delegati per ciascun Coordinamento/Comitato, i quali fungeranno da portavoce-referenti del proprio gruppo. Perché due delegati: creare l’ennesima mail sovraffollata e a rischio d’interventi confusi sarebbe d’ostacolo alla chiarezza comunicativa che il nuovo coordinamento intende mantenere tra le sue caratteristiche fondamentali. 

Preciso che i nominativi ed indirizzi mail dati in sede di assemblea erano ovviamente dei presenti dunque io e Giuseppe abbiamo lasciato i nostri. Eventuali discussioni-cambi le decideremo come Coordinamento 3 ottobre tra noi.


FUNZIONE DELLA MAILING: discutere, coordinare e diffondere azioni ed iniziative comuni e ravvicinate nel tempo. Si ricorda che qualsiasi discussione in cui gli iscritti saranno coinvolti, sarà SEMPRE e SOLO a seguito di discussione nel proprio Comitato e Coordinamento.


DALLA CREAZIONE DELLA MAILING SEGUIRANNO INIZIATIVE DIVULGATIVE PRATICHE COME:

BLOG su cui pubblicare documenti comuni

VOLANTINO, emendabile, con contenuti comuni e chiari da diffondere a livello nazionale. 



INIZIATIVE OPERATIVE


Le INIZIATIVE OPERATIVE VOTATE, che dovranno coinvolgere i movimenti su scala nazionale,  sono state:

15 luglio: SIT-IN a Montecitorio in occasione dell’approvazione del ddl Aprea. La data resta flessibile in base proprio all’uscita del ddl.

Settembre: OCCUPAZIONE di un Provveditorato. L’iniziativa sarà il simbolo della protesta a livello nazionale e per questo sarà necessaria la partecipazioni di delegati dai vari coordiamenti. Si è pensato a quello di Napoli in quanto città che patirà un maggior numero di tagli e che ha già esperienze a livello di occupazioni. In tale occasione si richiederà l’appoggio di forze politiche e sindacali.

Settembre: iniziative coordinate in occasione delle nomine, tra cui un CAMPEGGIO A STAFFETTA fuori da gli USP delle singole città (o il Ministero dell’Istruzione), volantinaggi vari.


Queste azioni potranno prevedere incatenamenti o scioperi della fame.



Alcune iniziative proposte sono state lasciate in sospeso:

Ottobre: è uscita un’ipotetica data, il 10, per una manifestazione nazionale della scuola, ma anche questa è stata lasciata in sospeso.

Ipotesi di eventuale stesura di un documento unitario che riassuma le linee del nuovo coordinameto  e che al momento si è deciso di lasciare in sospeso.


VARIE


Riassumo anche alcune RIFLESSIONI manifestate negli intereventi dai vari partecipanti.

La “più sentita” è il punto che attanaglia da sempre noi tutti impegnati nella lotta, ossia come coinvolgere tutti i precari che, come ben sappiamo, latitano alle iniziative o fingono di non sentire o proprio non ci sentono. Ciascun coordinamento o comitato, alla luce delle proprie azioni svolte in questi mesi dentro e fuori le scuole, è ben conscio di questa difficoltà ma si è comunque detto di non farsi scoraggiare dai numeri ristretti, di perseverare affinchè la voce disturbatrice non si spenga. Non cedere insomma ai soliti sconfortanti “ma siamo sempre in pochi e i soliti noti”. Si è pensato di proseguire con i volantinaggi in occasione della pubblicazione delle graduatorie a giugno o luglio, approfittando dei ricorsi.

Dal Coordinamento di Roma è emersa l’esigenza di continuare la divulgazione magari con “entrate a bomba” (uso i termini precisi emersi in assemblea) nelle varie assemblee cittadine, mantenere solidi contatti con movimenti studenteschi (Onda e Udi) ed estendere la lotta ad altri settori lavorativi. Giuseppe ha spiegato ciò che il Coordinamento 3 Ottobre ha organizzato qui a Milano con l’assemblea dei lavoratori di altri settori.


In tutti gli interventi fatti a Roma si è insistito sul fatto che la lotta deve essere radicalizzata perchè fino ad ora, nonostante il grande movimento dell'autunno 2008 e il fiorire di decine e decine di comitati e coordinamenti di lavoratori della scuola e di precari in tutto il territorio nazionale, non si è ottenuto nulla di concreto anzi!!! Questo è anche da imputarsi all'atteggiamento ambiguo di opposizione e sindacati che da una parte indicono scioperi e manifestazioni e fanno dichiarazioni forti contro i tagli e i vari provvedimenti governativi sulla scuola pubblica, ma dal'altra sono disponibili a trattare sotto banco con il Governo. Tutto questo ha diffuso scoraggiamento e la percezione che "nulla può essere cambiato" perchè "loro sono troppo forti"!

Occorre quindi, secondo gli interventi fatti all'assemblea di Roma, radicalizzare le lotta e "alzare il livello di scontro": questa radicalità si deve esprimere nelle forme di lotta (occupazioni, incatenamenti, scioperi della fame ecc.) ma soprattutto nel organizzazione e negli obiettivi: quindi "sedimentare" affinchè durino e si rafforzino i coordinamenti e i comitati sorti nell'ultimo anno e approfondire un processo di unità e di coordinamento tra tutte le organizzazioni di avanguardia e i soggetti attivi a livello nazionale; mantenere un fermo NO ai tagli, al DDL Aprea "senza se e senza ma" e la richiesta unitaria dell'assunzione a tempo indeterminato dei precari su tutti i posti vacanti.


L’assemblea si è chiusa alle ore 15.30 del 24 maggio 2009.


Milano, 26 Maggio 2009


24 maggio 2009

Prossima riunione del coordinamento


LA PROSSIMA RIUNIONE DEL COORDINAMENTO 3 OTTOBRE E':

LUNEDI 25 MAGGIO
DALLE 15.30 ALLE 18
CHIAMAMILANO
LARGO CORSIA DEI SERVI 11

Manifestazione nazionale antirazzista 23 maggio





22 maggio 2009

Tutti in piazza domani contro la crisi e la deriva razzista!

Il Coordinamento 3 ottobre - Lavoratori della scuola aderisce alla Manifestazione Nazionale contro la Crisi e il razzismo http://www.dachepartestare.org/da-che-parte-stare che si terrà domani a Milano e partirà alle 14,30 dalla Stazione Centrale.

Il Coordinamento 3 ottobre parteciperà alla manifestazione con uno striscione contro le classi ponte e gli altri provvedimenti razzisti che il Governo vorrebbe introdurre nelle nostre scuole.

Partecipiamo tutti! Contro la crisi e contro il razzismo!

APPUNTAMENTO PER IL COORDINAMENTO 3 OTTOBRE DOMANI ORE 14.30 PIAZZA DUCA D'AOSTA ENTRATA METRO DAVANTI AI BINARI DEL TRAM VIA VITRUVIO (DOVE AVEVAMO MESSO IL GAZEBO PER IL NOSTRO PRESIDIO PERMANENTE)

Volantino Presidio Usp 27 maggio

20 maggio 2009

Mozione riconduzione cattedre a 18 ore

Mozione: orario cattedre

In occasione dell'elaborazione dell'articolazione delle cattedre desideriamo esprimere il nostro parere contrario alla riconduzione delle cattedre a diciotto ore, perchè, in alcuni casi, impedisce di articolare le cattedre in funzione della continuità didattica e impedisce alla scuola la possibilità di utilizzare eventuali ore a disposizione per le molteplici necessità didattiche.
Desideriamo, altresì, ricordare, in questa occasione, che il superamento delle diciotto ore deve avvenire dietro espressa volontà del lavoratore e nei casi in cui è strettamente indispensabile didatticamente.

Sopratutto in un momento, come l'attuale, in cui i tagli indiscriminati stanno colpendo la scuola pubblica, riteniamo doveroso cercare di contrastare il più possibile gli effetti negativi sul fronte occupazionale e dei carichi di lavoro.



Milano, 19 Maggio 2009

Mozione IIS Galvani sull'adozione libri di testo

Mozione del Collegio Docenti dell’IIS Galvani di Milano del 19 maggio 2009
sul decreto n. 41 dell’8 aprile 2009 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, relativo alle adozioni dei libri di testo (presentata dalla prof.ssa Elvira Ferrandino su proposta del Dipartimento di Elettrotecnica)
Approvata con 1 astenuto
Il Governo, continuando gli interventi sulla scuola, iniziati con il D.L. del giugno 2008 n. 112, convertito in Legge 6 agosto 2008 n. 133, interviene su di essa limitando anche la libertà di insegnamento. Già all’art. 15 del D.L. 112/08 erano stati previsti:
 l’individuazione preferibilmente di libri di testo disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet;
 l’adozione di libri di testo, per gli istituti di istruzione secondaria superiore, prodotti nelle versioni a stampa, on line, scaricabile da internet, e mista;
 l’obbligo di adozione esclusiva, a partire dall’anno scolastico 2011-2012, da parte del collegio dei docenti, di libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista.
 libri di testo che sviluppino contenuti essenziali.
Successivamente, con la circolare n. 16 del 10 febbraio 2009, il Ministero ha ribadito tali concetti, indicando nella scelta e nell’adozione dei libri dei testo quelli che prevedano un alleggerimento dei contenuti disciplinari, riducendo la scuola ad un mero luogo di ritrovo, di socializzazione e di orientamento (vedi art. 3.1 della circolare: “Gli studenti sono i naturali destinatari delle scelte operate con l'adozione dei libri di testo; da qui la necessità di porre una particolare cura nell'individuare libri di testo non tanto in termini di onnicomprensività disciplinare, quanto piuttosto per valorizzare le potenzialità e le attitudini degli allievi. Per far ciò occorre avere un occhio di riguardo verso i loro reali bisogni, i loro valori ed i loro interessi; in genere - come è noto ai docenti – si tratta di bisogni orientativi, più che di bisogni contenutistici e nozionistici; ed è appunto a questo livello che si realizza la promozione di azioni adeguate che prescindono dai libri di testo”).
Infine con il decreto n. 41 dell’8 aprile 2009 il Ministero è anche intervenuto (come già peraltro previsto dal comma 3 del D.L. 112/08) sulle caratteristiche tecniche dei libri di testo nella versione a stampa, sulle caratteristiche tecnologiche dei libri di testo nelle versioni on line e mista, introducendo novità relative all’adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2009-10, che possono essere riassunte nei seguenti punti.
 L’adozione deve avere scadenza pluriennale (6 anni per la scuola secondaria) e non può essere modificata nel corso dei periodi previsti.
 La ridefinizione dei curricola vigenti comporta “nuove strategie didattiche ed un coerente dimensionamento dei libri scolastici” che dovranno essere incentrati “sui nuclei essenziali delle varie discipline” e accompagnati da altre risorse strumentali (internet, biblioteche scolastiche, ecc.). I docenti dovranno quindi integrare e completare gli argomenti, laddove necessario, nel “rispetto del diritto d’autore” e considerando che le attitudini degli studenti evidenziano “ bisogni orientativi, più che bisogni contenutistici e nozionistici”.
 La scelta dei libri di testo a stampa può avvenire solo se l’editore si impegna a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio. Si può invece procedere a innovazioni o integrazioni solo nelle versioni scaricabili da internet.
 Il collegio dei docenti, a partire dall’anno scolastico 2011-12, ha l’obbligo di adottare solo libri utilizzabili nelle versioni on line o mista (sia cartacea che on line).
Il Collegio Docenti pertanto prende atto del tentativo di passaggio coatto dal libro tradizionale al testo digitale scaricabile on line, fatto che obbliga tutti i docenti a rivedere le proprie strategie didattiche. Tale provvedimento si trasforma in un limite oggettivo alla libertà di insegnamento prefigura una strumentazione didattica decisa dallo Stato con modalità di trasmissione delle conoscenze e delle competenze frutto di una pericolosa riduzione della complessità del sapere.
Il Collegio Docenti si dichiara preoccupato per i motivi di seguito esposti.
 Il rischio di dover utilizzare, entro pochi anni, una pletora di “Bignami digitali” con un aggravio del lavoro sommerso dei docenti che dovranno implementare e integrare il testo adottato.
 Il pericolo che limitandosi al solo “orientamento", mettendo in secondo piano i contenuti, può solo creare soggetti che non avranno molti strumenti per inserirsi nel mondo del lavoro, ciò nella scuola in generale e in taluni insegnamenti degli Istituti Tecnici in particolare, perché caratterizzati dalla necessità di formazione tecnico-professionale.
 La necessità, per l’utilizzo di libri solo in versione digitale, di un maggior numero di laboratori efficienti collegati ad internet e di aule attrezzate con postazioni multimediali (videoproiettore, computer per studenti e insegnanti); tale consizione in netto contrasto con la riduzione di risorse destinate alla scuola. Viste le
ridotte risorse finanziarie investite nella scuola, sarà necessario dunque immaginare l’obbligo per tutti gli studenti di possedere un computer con stampante a colori (costo medio € 500) o un e-reader (lettore di libri digitali costo medio € 350) con costi per famiglia molto pesanti. Senza dimenticare infine i problemi relativi alla stampa dei testi (a carico della scuola? O affidata alle famiglie?).
Pertanto il Collegio Docenti, in questa fase caratterizzata da approssimazione e confusione da parte del MIUR,
RIVENDICA
 la scelta di testi tradizionali a stampa, lasciando internet e i libri digitali come ambito di libertà, visto che essi possono essere solo uno dei tanti strumenti di insegnamento, e non un obbligo imposto;
 la libertà di insegnamento, che tale deve restare e non può essere incanalata, da dettami governativi, verso un abbassamento dei livelli di conoscenza e di formazione dei nostri allievi;
CHIEDE
 La gratuità per tutti i docenti degli strumenti informatici necessari (un computer portatile per ogni docente con licenze di software applicativi) allo svolgimento del proprio lavoro.
 L’applicazione in Italia del “far use” e del “fair dealing ”, che già sarebbe previsto all’art. 70 della Legge 22 aprile 1941, n. 63 che al primo comma recita: "Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali”. Il far use e il fair dealing sono previsti inoltre dalla Direttiva UE dell’aprile 2007 Ipred2 che disciplina l'armonizzazione delle normative penali in campo del diritto d'autore, e con l'emendamento 16 ha ribadito che: la riproduzione in copie o su supporto audio o con qualsiasi altro mezzo, a fini di critica, recensione, informazione, insegnamento (compresa la produzione di copie multiple per l'uso in classe), studio o ricerca, non è qualificabile come reato.
 Maggiori risorse, sia umane che economiche, per potere rendere efficienti le biblioteche scolastiche, aggiornando il quadro legislativo, in modo da definire il loro ruolo e prevedendo delle adeguate figure professionali specifiche (come ad esempio il bibliotecario documentalista). Biblioteche scolastiche da utilizzare non per integrare “bignami digitali”, ma come spazi di ricerca e approfondimento, che abbiamo lo scopo di formare gli studenti all’uso dell’informazione, mettendoli in grado di utilizzare tutte le competenze in modo autonomo, critico e creativo.

15 maggio 2009

Corteo sciopero generale scuola 15 maggio

Ecco le foto dello spezzone del Coordinamento 3 ottobre alla manifestazione di oggi:



Presidio 27 maggio Usp

14 maggio 2009

15 maggio SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA

Il coordinamento 3 ottobre - Lavoratori della scuola, aderisce allo sciopero generale della scuola indetto dai sindacati di base.
Il coordinamento sarà presente in piazza con uno striscione, ore 9,30 piazza Cairoli, Milano

13 maggio 2009

Resoconto assemblea coordinamento, 11 maggio - 1 parte

Resoconto dell'assemblea del coordinamento tenutasi lunedì 11 maggio prima dell'incontro con i lavoratori degli altri settori.
1) Il Coordinamento aderisce allo sciopero indetto per venerdì 15 P.V. dai Sindacati di base e parteciperà alla manifestazione prevista nella stessa giornata a Milano a partire dalle 9:30 in Cairoli. Si porteranno i due striscioni. Appuntamento da definire;
2) Sulla data del 16 non si è giunti ad alcuna proposta definita;
3) Il Coordinamento partecipa alla manifestazione del 23 maggio P.V. Contro la crisi e contro il razzismo http://www.dachepartestare.org/ con uno striscione in tema da preparare. E' previsto quindi l'acquisto del materiale necessario. Incaricata: Miriam;
4) In merito all'annunciata occupazione/presidio/conferenza stampa indetta dall'Assemblea delle Scuole del Milanese per il 27 maggio dalle 15e30,
è stata sottolineata la necessità di dare maggiore visibilità ai precari. Tra le proposte condivise, la preparazione di un volantino specifico e la ricerca di soluzioni creative che diano la massima visibilità possibile al C3O.
Al nostro presidio del 4 marzo, Lupacchino, dirigente dell'USP, aveva garantito la riassunzione su incarico annuale di tutti i precari storici.
Attualmente i tagli previsti ammontano a 1047... perchè?
A questo proposito Tullio comunica che, dalla lettura dell'aggiornamento delle bozze dei regolamenti, risulta che la riduzione dell'orario per le superiori a 32 ore sarà valida sia per le prime classi che per le terze contrariamente a quanto annuciato, con una ulteriore conseguente contrazione dell'organico previsto!
In merito all'assemblea in procinto di svolgersi, Giuseppe suggerisce una presentazione del coordinamento e delle motivazioni dell'assemblea stessa e propone la data del 13 giugno come possibile appuntamento per un presidio congiunto in Prefettura con i lavoratori degli altri settori che saranno intervenuti.

7 maggio 2009

Assemblea 11 maggio ore 17,00 - 22,00

A TUTTO IL PERSONALE DELLA SCUOLA

ATTENZIONE: IL TUO POSTO DI LAVORO E' A RISCHIO

DAL PROSSIMO ANNO POTRESTI NON LAVORARE!

LO SAPEVI CHE CON LA LEGGE 133 IL GOVERNO HA TAGLIATO 7,8 MILIARDI DI EURO ALLA SCUOLA

STATALE NEL PROSSIMO TRIENNIO?

Ciò significa che in tre anni spariranno 87.341 cattedre, 42.105 già nell’a.s. 2009/2010, e 44.500 posti di personale

ATA e che a settembre in Lombardia ci saranno:

696 cattedre in meno nella scuola Primaria;

2.255 cattedre in meno nella scuola secondaria di primo grado;

1047 cattedre in meno nella scuola secondaria di secondo grado.

LO SAPEVI CHE LO SCHEMA DI PIANO PROGRAMMATICO, DI CUI ALL’ART. 64 DELLA LEGGE 133:

INNALZA IL NUMERO DI STUDENTI DA UN MINIMO DI 27 AD UN MASSIMO DI 33 PER CLASSE??

LO SAPEVI CHE IL GOVERNO HA RITIRATO I TAGLI ALLA SCUOLA PRIVATA?

LO SAPEVI CHE

LO SAPEVI CHE

IL DDL APREA:

prevede la trasformazione delle istituzioni scolastiche in fondazioni di diritto privato;

sostituisce il Consiglio di Istituto con un Consiglio di Amministrazione;

modifica lo stato giuridico dei docenti, che saranno iscritti in albi regionali;

modifica il sistema di reclutamento dei docenti, affidandolo alle singole istituzioni scolastiche;

cancella la rappresentanza sindacale dei docenti: niente più R.S.U. di istituto?

Il Coordinamento 3 ottobre – Lavoratori della scuola Lombardia

ribadisce il proprio NO

aI TAGLI, alla Legge 133

e al DDL Aprea


UNISCITI A NOI

IN DIFESA DELLA SCUOLA STATALE,

DELLA LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO,

DEL DIRITTO ALLO STUDIO PER TUTTI!!


Prossima riunione del coordinamento

11 maggio ore 17- 22

presso Chiamamilano, Largo Corsia dei servi, 11 MM San Babila


Se vuoi partecipare alle nostre iniziative di lotta, scrivi a: coordinamento3ottobre@gmail.com ed iscriviti alla nostra mailinglist: coordinamento3ottobre@googlegroups.com

e al blog: http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com/

5 maggio 2009

Assemblea 11 maggio ore 18-22

LAVORATORI DI TUTTI I SETTORI, UNITI!

Noi lavoratori della scuola pubblica da mesi subiamo da parte del Governo Berlusconi un attacco senza precedenti, un piano impressionante di tagli di posti di lavoro (130.000 in tre anni, la maggioranza coperta da lavoratori precari) e di risorse per 8 miliardi di euro. La minaccia sempre più concreta di smantellamento di un sistema pubblico e trasparente di reclutamento e l’introduzione di progetti di riforma della scuola sostenuti dalla Confindustra, costringono l’istruzione delle giovani generazioni alle specifiche esigenze delle aziende e consegnano la una cultura ad una gestione sempre più autoritaria e gerarchica, a sfavore del diritto allo studio, della libertà di insegnamento e della gestione democratica e collegiale degli Istituti scolastici.

Ma questo genere di attacchi ai lavoratori, ai diritti acquisiti e alla qualità del lavoro non riguarda solo noi della scuola pubblica, ma tutti i lavoratori del settore pubblico (sanità, enti locali, trasporti) e del settore privato. Tagli, licenziamenti, attacco ai diritti fondamentali conquistati decenni fa dalle lotte di altri studenti/lavoratori/cittadini, peggioramento delle condizioni generali di ciascuno, giovane o vecchio, donna o uomo, dalla salute all’istruzione alla possibilità di condurre una vita dignitosa: tutto ciò che ci offre questo governo, spesso in accordo con opposizione istituzionale e sindacati compiacenti, oggi più di ieri con il pretesto della crisi economica. In questa stessa barca ci sono anche agli studenti, straordinari protagonisti delle mobilitazioni dell’autunno, giovani attaccati nel loro diritto allo studio nelle Università e nelle scuole e formati oggi solo per diventare i lavoratori precari e sottopagati di domani.

Perché tutto questo non continui più è necessario, oggi più che mai, che TUTTI I LAVORATORI DI TUTTI I SETTORI SI UNISCANO DAL BASSO PER SOSTENERSI AD USCIRE DAL PROPRIO ISOLAMENTO E ORGANIZZARSI INSIEME per progettare e lanciare azioni di protesta e iniziative comuni di resistenza che favoriscano la nascita di una lotta, non più solo auto-referenziale o puramente corporativa, ma il più forte, il più consapevole e il più ampia possibile. Dal giusto slogan lanciato dal movimento studentesco ma ormai superato dai fatti “Noi la crisi non la paghiamo” occorre forse lanciarne uno più aggiornato: “Noi la crisi la stiamo già pagando. E siamo stufi di farlo”

Come Coordinamento Lavoratori della Scuola “3 ottobre”, in 7 mesi di vita abbiamo partecipato attivamente agli scioperi generali e alle grandi manifestazioni per la scuola che hanno infiammato gli ultimi tre mesi del 2008. Abbiamo prodotto documenti di analisi e fatto contro-informazione in risposta alle bugie e alla confusione che il Governo e i media asserviti hanno diffuso nel paese sulla scuola e sui tagli/riforme Gelmini/Tremonti/Brunetta. Abbiamo organizzato in forma autonoma: presìdi sotto l’Ufficio Scolastico Regionale e la sede della Regione Lombardia, azioni di protesta ovunque fosse necessario (vedi blog http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com). Da questa bellissima esperienza di auto-organizzazione, di lotta in difesa dei nostri posti di lavoro e di diritti acquisiti - con anni di studio e di lavoro sul campo - e di sensibilizzazione verso colleghi e cittadini, abbiamo ricavato l’idea che solo con l’unità tra lavoratori il confronto dei contenuti nel rispetto delle differenze e l’iniziativa pratica, coerente e decisa è forse possibile reagire a questi attacchi e passare dalla rassegnazione all’azione.

UNIRSI, SOSTENERSI, ORGANIZZARSI. SE NON ORA QUANDO!!!

PER QUESTO INVITIAMO TUTTI I LAVORATORI, DELLA SCUOLA E NON, PUBBLICI E PRIVATI E TUTTI GLI STUDENTI A UN’ASSEMBLEA PREPARATORIA UNITARIA, ALLO SCOPO DI ORGANIZZARE UNA GRANDE INIZIATIVA CITTADINA DA TENERSI NEL MESE DI GIUGNO CONTRO LA PRECARIETA’, I LICENZIAMENTI, IN DIFESA DELLO STATO SOCIALE, IL DIRITTO DI SCIOPERO E IL CONTRATTO NAZIONALE.

LUNEDI’ 11 MAGGIO

DALLE 18.00 ALLE 22.00

SEDE ASSOCIAZIONE CHIAMAMILANO, MM San Babila

LARGO CORSIA DEI SERVI, 11 MILANO

SCRIVETECI ALLA MAIL: coordinamento3ottobre@gmail.com

O SUL NOSTRO BLOG: http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com

1 maggio 2009

Primo maggio - May Day

Ecco alcune foto della May Day a cui il coordinamento 3 ottobre ha partecipato con uno spezzone:

Primo maggio - corteo della mattina in via Padova

Ecco alcune foto del corteo di stamattina che ha percorso via Padova e che ha visto come protagonisti lavoratori stranieri e italiani insieme e a cui ha partecipato una piccola componente del coordinamento 3 ottobre.


A questo link invece potrete trovare il video dell'intervento di un collega del coordinamento 3 ottobre al termine del corteo: