10 luglio 2015

LA SCUOLA STATALE RESISTE

La buona scuola liberista e padronale é diventata legge dello Stato. La libertà di insegnamento sarà piegata ai bisogni delle aziende che investiranno nei singoli istituti. La libertà di apprendimento sarà proporzionale ai finanziamenti delle imprese. Si genereranno scuole per ricchi e scuole per poveri, annullando il diritto di tutti a ricevere un'istruzione di qualità che crei le stesse condizioni e prospettive.
Con l'alternanza scuola lavoro si metterà in competizione il padre disoccupato e il figlio sfruttato. In nome del merito, la collaborazione e la cooperazione, sarà sostituita da una sfrenata competizione dell'individuo. Il clientelismo é legge e, l' unico vero merito sarà quello di conoscere il preside amico di.... Dopo le false assunzioni, rimarrà la disperazione dei disoccupati, cancellati, dimenticati e fisicamente epurati. Il DDL é passato nelle camere di un parlamento svuotato della sua natura, stuprato da un governo abusivo, non eletto e privo di prospettive per il futuro. Con arroganza e disprezzo verso la pratica democratica, si procede allo smantellamento dello stato sociale e del diritto. Il DDL é passato nelle camere dell' arroganza e del disprezzo, ma non passerà mai nelle nostre scuole, pronte a trasformarsi in polveriere di democrazia. Stai sereno Renzi, la lotta non va in vacanza, noi la resistenza, non solo la spieghiamo ai nostri alunni, ma la rivendichiamo e pratichiamo. 

LA SCUOLA STATALE RESISTE.

Coordinamento Lavoratori della Scuola "3ottobre" - Milano

coordinamento3ottobre@gmail.com






17 maggio 2015

PRESIDIO SOTTO LA NUOVA SEDE DEL PD: 20 maggio ore 17


L'iter parlamentare del DDL “La Buona Scuola” procede velocemente.

Con arrogante disprezzo per ben due scioperi generali della scuola, che hanno visto scendere in piazza l'80% delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola, il Parlamento ha già approvato sette articoli e si prepara ad approvare tutti gli altri.
Il DDL “La Buona Scuola” trasformerà le scuole italiane in vere e proprie aziende gestite da presidi-manager liberi di assumere e licenziare i docenti, di condizionare la didattica, di ignorare gli organi collegiali.
Gli studenti delle scuole superiori saranno sfruttati in attività di stage e ap- prendistato gratuito presso imprese private.
Tutto il personale della scuola, compresi gli insegnanti già in ruolo, verrà preca- rizzato a tempo indeterminato attraverso un sistema di reclutamento a forte rischio di clientelismo.
Per lottare contro la distruzione della scuola statale, invitiamo tutti al

PRESIDIO

SOTTO LA SEDE DEL PD

Via Lepetit 4 Milano


20 maggio ore 17,00


Coordinamento Lavoratori della scuola "3ottobre" Milano
https://www.facebook.com/events/897630123628228/


9 aprile 2015

15 aprile PRESIDIO SOTTO IL PD LOMBARDIA


VERSO LO SCIOPERO DELLA SCUOLA
DEL 24 APRILE
Il DDL “La Buona Scuola” trasformerà le scuole italiane in vere e proprie aziende gestite da presidi-manager liberi di assumere e licenziare i docenti e condizionare la didattica, mentre gli organi collegiali saranno svuotati di ogni potere decisionale e verrà cancellata la libertà d'insegnamento e di conseguenza il diritto allo studio.

Gli studenti, al posto di studiare e formarsi, saranno sfruttati in attività di apprendistato gratuito presso imprese private.

Il sistema dell'istruzione pubblica sarà asservito agli interessi dei privati, avremo scuole per ricchi e scuole per poveri, mentre tutto il personale della scuola, in un novello Jobs act, verrà precarizzato a tempo indeterminato introducendo gli albi territoriali, incarichi triennali e un sistema di reclutamento a forte rischio di clientelismo che comporterà la disoccupazione per migliaia di docenti precari che lavorano nella scuola da anni attraverso le Gae e le Gi che verranno cancellate.
Per tutti questi motivi, invitiamo tutti a partecipare al

PRESIDIO
SOTTO LA SEDE DEL PD
15 aprile
dalle ore 16
via Pergolesi 8 MM Loreto/MM Caiazzo

PER AUMENTI RETRIBUTIVI CHE RECUPERINO QUANTO SOTTRATTO NEGLI ULTIMI ANNI
PER L'ASSUNZIONE DI TUTTI I PRECARI
NO ALLA BUONA SCUOLA DI RENZI!NO ALLA SCUOLA AZIENDA!!!NO AL PRESIDE SOVRANO ASSOLUTO DELLA SCUOLA!!!

Coordinamento lavoratori della scuola “3ottobre” - Milano

Aderiscono:

CUB-Scuola, Sindacato è un'altra cosa-opposizione CGIL, Slai cobas per il sindacato di classe, USB

26 marzo 2015

GIOVEDI' 2 APRILE: ASSEMBLEA CONTRO LA BUONA SCUOLA


INVITO A TUTTI I LAVORATORI DELLA SCUOLA, AGLI STUDENTI, ALLA SOCIETA' CIVILE, AI SINDACATI, AI PARTITI POLITICI


Il DDL “La Buona Scuola” trasformerà le scuole italiane in vere e proprie aziende portando a compimento il processo di smantellamento del sistema pubblico.

Il
dirigente scolastico, estendendo di fatto il Jobs act anche alla scuola, potrà decidere chi assumere e licenziare, chi premiare economicamente e la fisionomia della scuola stessa. Gli organi collegiali verranno svuotati di ogni funzione non avendo più potere decisionale neanche sulla didattiche che sarà totalmente demandata al preside-manager.

Questa non è “Buona Scuola”, ma solo una pessima legge che aumenta i finanziamenti alle scuole private, crea scuole per i ricchi e scuole per i poveri, limita il diritto allo studio eliminando la libertà d'insegnamento (indispensabile per la realizzazione di un insegnamento veramente plurale ed inclusivo capace di formare menti critiche e aperte alla diversità), introduce per gli studenti forme di apprendistato gratuito, asserve il sistema d'istruzione pubblica agli interessi dei privati, precarizza a tempo indeterminato il corpo docente introducendo un sistema di reclutamento a forte rischio di nepotismo e clientelismo e condanna alla disoccupazione buona parte delle migliaia di docenti precari che lavorano nella scuola da anni attraverso le Gae e le Gi che verranno cancellate con un colpo di spugna.

Tutto questo per noi è inaccettabile, la Scuola Statale è un bene comune e deve garantire a tutti gli studenti di ricevere un buon livello d'istruzione indipendentemente dalla condizione economica o culturale di provenienza!!! 

Rigettiamo totalmente l'impianto generale del disegno di legge e facciamo appello a tutta la società civile per costruire insieme lo sciopero del 24 aprile e, soprattutto, accendere una forte mobilitazione cittadina contro la "Buona Scuola".
Tutti insieme per difendere un modello di scuola giusta, plurale e di qualità!!!

ASSEMBLEA PUBBLICA contro la "BUONA SCUOLA"
GIOVEDI' 2 APRILE

ore 17 - 20
c/o ChiamaMilano, via Laghetto 2 (MM Duomo)



Coordinamento Lavoratori della scuola "3 ottobre"
contatti: coordinamento3ottobre@gmail.com https://www.facebook.com/groups/coordinamento3ottobre/ 

16 marzo 2015

APPELLO AI SINDACATI DI BASE PER LA PROCLAMAZIONE DI UNO SCIOPERO UNITARIO DELLA SCUOLA

APPELLO AI SINDACATI DI BASE PER LA PROCLAMAZIONE DI UNO SCIOPERO UNITARIO DELLA SCUOLA



ALLE DIRIGENZE LOCALI E NAZIONALI DEI SINDACATI DI BASE
USB, CUB, COBAS, UNICOBAS, SLAICOBAS, USI SURF, USI AIT



La scuola italiana sta vivendo una delle pagine peggiori della storia repubblicana. Se il piano della “Buona scuola” di Renzi diventerà legge assisteremo infatti alla definitiva realizzazione del processo di aziendalizzazione del sistema d'istruzione statale (presidi manager, scatti legati al “merito”, gerarchizzazione del corpo docente, stage e apprendistato gratuiti per gli studenti, abolizione degli organi collegiali) e alla condanna alla disoccupazione per migliaia di lavoratori precari delle graduatorie ad esaurimento e delle graduatorie d'istituto che il Governo vuole eliminare dopo aver assunto, forse, poche migliaia di precari.
Di fronte alla gravità della situazione è assolutamente necessario rispondere con una mobilitazione forte e unitaria di tutte le componenti della scuola per dire no al piano della “Buona scuola”, chiedere l'assunzione immediata e senza condizioni di tutti i lavoratori precari della scuola, il ritiro dei tagli Gelmini e il reale rifinanziamento della scuola statale.
Per questo facciamo appello a tutti i sindacati di base affinché si uniscano nell'aprire una stagione di dura lotta nelle scuole e organizzino, superando le divisioni, un tavolo intersindacale con i lavoratori, gli studenti e tutte le realtà coinvolte per indire al più presto uno sciopero della scuola unitario.
Non c'è più tempo da perdere, ne va del futuro della scuola, ma solo uniti possiamo batterli.


Coordinamento Lavoratori della scuola “3 ottobre” - Milano
Per adesioni scrivere a:
coordinamento3ottobre@gmail.com

Primi firmatari e adesione di gruppo:
CoordinamentoControLaBuonaScuolaTorino
Precari della Scuola in Lotta Modena
Coordinamento NO AUSTERITY
Personale educativo precario Torino
Docenti per la Scuola Statale Pubblica
Coordinamento Precari della Scuola Napoli
Forum Insegnanti

Adesioni individuali: 

Adriana Flauto docente di ruolo
Ilenia Argento docente di ruolo
Olga Romano docente precaria gae
Anita Sonego - Capogruppo Sinistra per Pisapia - Federazione della Sinistra
Carmela Cardella, docente precaria gae
Tito Rinaldi, docente precario
Chiara Avallone, precaria
Maddalena Lo Fiego
Maria Teresa Tedesco, ata
Cristina Rossi, docente precaria gae
Tripodi Mariangela 
Alessandra Capoccia precaria gae scuola primaria
Teresa de Feo precaria gae secondariaMarzia Bolognini
Giusi Verde
Fulvia Miramonti docente di ruolo
Duilio Paradiso
Maddalena Lo Fiego personale educativo precaria gae
Lilith Babilon precaria gae
Sonia Bucci docente di ruolo
Laura Mazzotti docente di ruolo
Daniela Servello
Giuseppina Alessandra Reginella, docente di ruolo
Maria Filomena Pennetta
Lidia Massari, Liceo "G. Leopardi" di Recanati (in ruolo dal '93)
Fabiana Stefanoni, docente precaria gae
Beatrice Esposito
Alessandro Nobili precario gae
Stefania Aiello precaria gae
Debora Miano precaria gae
Sara Brivio docenti di ruolo
Silvia Bisagna docente di ruolo
Lucia Donat Cattin docente di ruolo
Edmondo Febbrari docente di ruolo 
Lisa Bonica docente precaria
Donatella Pandolfi docente di ruolo
Laura Papa docente precaria gae
Roberto Carbonara docente
Monica Capo docente
Daniela Costabile docente precaria
Gino Perri 
Lorenzo Mazzi docente precario gi
Antonio Carnevale 
Antonio Fiore
Marcello Nobili docente di ruolo
Francesco Casale
Laura Cornovaglia
Alfonso Lombardo
Carmelo Gugliemini
Michele Villani
Franz Polidoro
Alessia Corsi docente di ruolo
Francesca Bulgarini docente precaria gae
Amanda Garau
Irene De Marco 
Dalida Antonini 
Daniele Palazzo
Alessandra Venturelli
Antonio Valinoti
Barbara Azzarà
Caterina Altamore docente di ruolo
Franco Montera
Patrizia Garofalo
Milena La Salvia, precaria II fascia, abilitata TFA, specializzanda sos
Deborah D'agostino
Giorgio Gabrieli
Antonella Berté Rossi
Vincenzo Curia
Carla Bianchi
Gianluca Pistis
Antonia Guerra
Njuska Falco
Graziana Giotta
Costantino D'argenio
Giaco Petrelli
Sandria Dimonte
Patrizia Buffa
Sergio Tranquilli
Monica Persico
Rosita Gigantino
Antonio Biseglia
Enzo Sinisi
Gianluca Baù
Angela Pias
Lory Campisi
Daniele Cherubin
Laura Pinto
Valentina Roberto 
Anita Pia Fulgeri
Monnalisa Felini
Anna Fois
Pamela Bordenca
Annalisa Tangaro
Marika Fratarcangeli
Donata D'Alessio 
Elio Malloni
Yuri Buccino
Alberto Bevilacqua
Marika Cassimatis
Vittorio Balestrieri
Giuditta Nisi
Miriam D'Onofrio
Catia Galassi
Michele Attanasio
Salvatore Giugliano
Concetta Puocci
Maria Antonietta La Rosa 
Giancarlo Sturba
Viviana Savino
Pio Petretta
Sabina Sabi
Loredana Pucci
Vincenzo Angellotto
Giusi Russo Mai
Fiore Lino
Francesco Murrau
Elena Belli
Marzia Zendrini
Alex Leonelli
Annalisa Settimio
Simona Aquino
Patrizia De Pinto
Mariella Larenza
Aurora Luongo
Erika Balsamo
Rita Carella
Francesca Palmieri
Chiara Pedrinzani
Tiziana Sessa
Giorgio Carratta
Giada Salerno
Annamaria Fusco 
Massimo Caifo
Daniela Neddu 
Francesca Maria 
Claudia Boscolo
Alessandra Orlanza
Franco Confessore
Francesca Ercoli
Marina Muscolino
Beatrice Esposito
Stefania Allegretti
Enrica Rinaldo
Jonathan Chiesa
Antonio Trezza
Silvana Silvestro
Cinzia Alberici
Filippo D'Ospina
Andrea Nesci 
Nunzia Volpe
Mauro Tummolo
Massimiliano Laganà
Monica Del Padrone
Maria Bartolo
Sergio Novi
Zaira Romeo
Gianni David
Carmen Lepre
Fortugno Domenico
Vincenzo Buttazzo
Lucia Vaccari
Maria Antonietta Danieli
Giovanna Tinessa
Roberta Bodini
Emanuele Guarnieri
Francesco Scaffidi
Manila Boca
Iacopo Fiorani
Matteo Moggia
Cristina Delle Donne
Barbara Melgiovanni
Tizi Sciuto 
Lutz Kühn
Marcella Raiola 
Francesco Di Lorenzo
Giuseppe Vollono 
Maria Montinaro
Adriana Ussi
Sergio Masula
Maurizio Balsamo -docente di ruolo
Maria Costa
Armando Percacciolo 
Salvatore Lucchese 
Anna Patrizia Romano 
Annalisa Failla - precarissima g. d'istituto.
Luisa Tibaldi  
Caterina Burdino
Maurizio Balsamo - docente di ruolo
Gemma Gentile  (docente in pensione)
Angela Dessi 
Carmela Rossi 
Valentina Carboni 
Daniela Costabile 
Gianna Schettini 
Carmen Avellino   Precaria in GaE e GM.
Annagrazia Spada (docente in pensione)
Susanna Ferretti 
Elisa Fazio 
Maria Rosaria Porcheddu 
Elena Bossi 
Donatella Patti
Emilia D'Amora 
Liliana la Marca 
Dalia Primon




1 marzo 2015

ASSEMBLEA PUBBLICA VENERDI' 6 MARZO ore 18,00

LA BUONA SCUOLA RENZIANA...  MA BUONA PER CHI?


VENERDI' 6 marzo ore 18,00
ASSEMBLEA PUBBLICA SULLA "Buona Scuola"
presso ChiamaMilano - via Laghetto, 2
MM Duomo - Bus 94

Renzi promette 150 mila assunzioni (atto dovuto per migliaia di precari, di cui però non c'è alcuna certezza né sulle modalità né sulla copertura economica), mentre in realtà si prepara ad imporre un nuovo piano di tagli e la definitiva aziendalizzazione della scuola statale:

- Il blocco del turn over per il personale Ata con la perdita di circa 2000 posti di lavoro.
- La cancellazione della II e III fascia delle graduatorie di istituto con la conseguente condanna alla disoccupazione per le migliaia di precari che lavorano dalle GI.
- Il blocco degli stipendi, ormai fermi al lontano 2007.
- L' eliminazione di parte degli scatti d'anzianità per favorire un presunto e arbitrario riconoscimento del merito aumentando la ricattabilità dei docenti da parte dei dirigenti che assumeranno a tutti gli effetti il ruolo di manager dell'Azienda Scuola.
- La gerarchizzazione del corpo docente.
- L'abolizione degli organi collegiali sostituiti da una sorta di consiglio d'amministrazione presieduto dal dirigente scolastico.
- L'ingresso dei privati: le aziende saranno coinvolte e godranno di incentivi fiscali, mentre l'alternanza scuola-lavoro obbligatoria e ulteriormente potenziata renderà a tutti gli effetti i nostri studenti mano d'opera gratuita ad uso e consumo dell'impresa di turno (si veda quello che già sta succedendo con gli stage presso l'Expo) e li priverà di preziose ore di studio basilari per la formazione di cittadini critici e consapevoli.
- L'ulteriore taglio dei finanziamenti ai fondi d'istituto.

A tutto ciò si aggiunge il silenzio assordante sugli 8 miliardi di tagli subiti dalla scuola in questi anni, che non vengono recuperati in alcun modo mentre aumentano i finanziamenti alle scuole private e all'inutile e dannoso istituto Invalsi. Ciò significa continuare con le classi-pollaio, con la riduzione delle ore di sostegno, con il taglio di ore di lezione, di materie, di laboratori, del tempo scuola ecc. Altro che buona scuola!!!

La propaganda governativa cerca di contrapporre e dividere i lavoratori della scuola, noi rispondiamo uniti continuando la lotta in difesa della qualità della scuola statale, chiedendo:

- L’immediata assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari della scuola senza condizioni capestro o ricatti.
- Il ritiro dei tagli Gelmini (8 miliardi!).
- Il ritiro dei tagli Giannini-Renzi (1 miliardo e 200 milioni).
- L’abrogazione della Riforma Fornero.



Coordinamento Lavoratori della Scuola “3ottobre”

coordinamento3ottobre@gmail.com

17 gennaio 2015

NO EXPO!

Si sta tenendo in queste ore l'assemblea NO EXPO debito-cemento-precarietà di cui siamo testimoni attivi in una ex sede dell'ANPI. Nonostante gli scandali già alla luce del sole nei cantieri teatro di loschi affari tra politici e criminalità organizzata, EXPO2015 non è contestabile. E così mentre Regione Lombardia sponsorizza convegni e seminari omofobici, il Prefetto di Milano si assume il compito della repressione chiudendo l'Università statale dove oggi era prevista l'assemblea. Lavoratori, disoccupati, studenti, attivisti per il diritto all'abitare sono qui oggi per smascherare tutto quello che c'è dietro il modello EXPO. 
Nessuno chiude i cantieri in mano alle mafie, ma si chiude l'università dove avrebbe dovuto riunirsi una assemblea nazionale di movimento. Perché non si può contestare la grande manifestazione in cui è nato il protocollo sindacale d'intesa che ha fatto da apripista al JobsAct? Perché non si può contestare il tentativo di trasformare università e scuola in un serbatoio da cui attingere risorse da sfruttare con l'alibi del volontariato? Perché non si possono contestare sponsor e partner discutibili? Perché non si possono contestare le scelte folli di distruzione del territorio? Perché non si può dire in un luogo pubblico: NO EXPO!? 
coordinamento3ottobre@gmail.com
https://www.facebook.com/groups/coordinamento3ottobre

10 settembre 2014

volantino per il 17 settembre 2014

 La buona scuola” ? Che cosa bolle davvero in pentola?
Mercoledì 3 settembre è stato pubblicato il documento “La buona scuola”, la ricetta del Governo per far ripartire l’istruzione pubblica in Italia.
Sotto il fumoso annuncio dell'assunzioni di tutti i precari delle Gae (se Renzi avesse voluto realmente assumere avrebbe già dovuto presentare il piano di assunzioni al C.d.M.), si cela in realtà un piano di tagli mascherato attraverso cui verranno eliminati i diritti del personale della scuola e peggiorate le condizioni di lavoro e la qualità dell'insegnamento. Il piano infatti prevede:
  • Lo scippo degli scatti di anzianità per tutti i docenti sostituiti da poco oggettivi scatti “di merito” non più basati su criteri oggettivi, ma su non ben identificati crediti di competenze che creranno lotte intestine fra colleghi. Un vero affare per lo Stato!
  • L’introduzione dell’organico funzionale per coprire tutte le supplenze attraverso l“insegnante tappabuchi e tuttofare”.
  • La mobilità totale non solo su reti di scuole di una stessa provincia, ma addirittura regionale.
  • La centralità assoluta del Dirigente scolastico che sarebbe di fatto il vero selezionatore dei docenti, favorendo il ricatto e il clientelismo dentro le nostre scuole.
  • L'eliminazione delle graduatorie d'istituto con la conseguente espulsione di tutto il personale non inserito in Gae che da anni lavora nella scuola pubblica.
Inoltre l'assordante silenzio sugli 8 miliardi di tagli del 2008 che non vengono recuperati condanna definitivamente la scuola italiana alla mancanza di fondi e risorse, alle classi pollaio, alla diminuzione delle ore di lezione, di materie, di laboratori, del tempo pieno ecc. Tutto mentre aumentano i finanziamenti alle scuole private. Altro che buona scuola!
Non potendo cedere di fronte a un ulteriore peggioramento delle condizioni di lavoro e in difesa della qualità della scuola il Coordinamento Lavoratori della scuola "3 Ottobre" di Milano invita lavoratori e studenti a partecipare:
Mercoledi 17 settembre, ore 15.30, Presidio sotto la sede metropolitana del Pd,
 via Pergolesi 8 Milano
Pretendiamo:
- IL RIFINANZIAMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA E L'ABOLIZIONE DELLA “RIFORMA GELMINI” !
- L'ASSUNZIONE IMMEDIATA DI TUTTI I PRECARI DELLA SCUOLA!
NO A NUOVI CONCORSI FIN QUANDO TUTTI I PRECARI NON VERRANNO ASSUNTI!

Coordinamento Lavoratori Scuola 3 ottobre – Milano
Contattaci via mail: coordinamento3ottobre@gmail.com

9 settembre 2014

Verbale dell’assemblea indetta dal Coordinamento “3 Ottobre” Lavoratori della scuola Milano 8 Settembre 2014


Così come annunciato in luglio, durante la due giorni di presidio contro le 36 ore, sotto il Pirellone di Milano, il Coordinamento "3 Ottobre" si è riunito in una assemblea pubblica alla quale hanno partecipato circa 40 lavoratori della scuola della provincia di Milano.
Dopo aver illustrato i punti critici del piano “Buona scuola” proposto dal governo Renzi, (trasformazione delle funzioni e del ruolo degli insegnanti, abolizione delle graduatorie, ingresso dei privati nella scuola, trasformazione del contratto, secondo un modello europeo in “contratto ad ore”, eliminazione degli scatti d'anzianità e gerarchizzazione "meritocratica" del corpo docente), si è aperta la discussione-analisi.
Tutti i lavoratori presenti convergono nel ritenere fumoso l'annuncio di stabilizzazione di tutti i docenti precari presenti nelle Gae e ritengono che se veramente il Governo avesse avuto tale intenzione avrebbe immediatamente presentato il piano di assunzioni al Consiglio dei Ministri, cosa che invece non è avvenuta e non è neanche prevista.
Ritengono inoltre molto pericolosi tutti gli altri punti presenti nelle linee guida di Renzi che in realtà si configurano come un piano di tagli mascherato attraverso cui verranno eliminati ulteriori diritti del personale della scuola e peggiorate le condizioni di lavoro e la qualità dell'insegnamento.
Il Piano, inoltre, eliminando le graduatorie di istituto (II e III fascia degli abilitati magistrale, Tfa e Pas) comporterebbe ulteriori tagli per il personale non inserito in Gae che da anni lavora nella scuola pubblica.
Concordi nel non poter cedere di fronte a un ulteriore peggioramento delle condizioni di lavoro e rifiutando la privatizzazione della scuola pubblica il Coordinamento Lavoratori della scuola "3 Ottobre" di Milano invita lavoratori e studenti a partecipare:

- Sabato 13 settembre, ore 18,00, dibattito del Pd sulla scuola che si terrà al Carroponte (Sesto S.Giovanni)
- Mercoledi 17 settembre, ore 15.30, Presidio sotto la sede metropolitana del Pd, via Pergolesi 8 Milano
 
 
Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre”  -  Milano