8 novembre 2012

nuovo aggiornamento mobilitazioni a milano


Ultimo aggiornamento elenco scuole in mobilitazione a Milano e Provincia

Sempre nuove scuole di Milano e provincia si uniscono alla protesta contro il ddl Stabilità, i tagli alla Scuola del Governo Monti, il ddl ex Aprea e il concorso.

Ecco l'elenco aggiornato di scuole che hanno preso posizione durante i Collegi o le assemblee sindacali:

SCUOLE MEDIE INFERIORI

- SMS “Manzoni-Benzi” Bresso (MI) . Mozione approvata: blocco di tutte le attività extra curriculari, gite, uscite didattiche, teatro; blocco ricevimento settimanale genitori, correzione/riduzione verifiche in classe; blocco adozioni libri di testo.

-I docenti della scuola media Santa Caterina di piazzale BaconeMilano hanno deciso di SOSPENDERE TUTTE LE ATTIVITÀ AGGIUNTIVEfinché non si avrà chiarezza sui provvedimenti governativi.

-Nella SMS Luini Falcone di Rozzano è stata approvata una mozione contro legge di stabilità ed è stato votato a maggioranza il blocco delle uscite didattiche e viaggi di istruzione.

-I docenti della scuola media Mattei-Di Vittorio di Pioltello hanno deciso di: sospendere tutte le attività eccedentigli stretti obblighi della funzione docente, invitando tutti i docenti a dimettersi dagli incarichi (funzioni strumentali, coordinamenti, collaborazioni, orientamento, sorveglianza/responsabilità dei plessi...); boicottare le uscite didattiche, le adozioni dei libri di testo, eventuali elezioni al consiglio d'istituto; sospendere la preparazione di prove di verifiche scritte che richiedano ulteriore lavoro a casa per la correzione, sostituendole con prove orali. Laddove le prove scritte fossero inevitabili, ritardare la comunicazione dei risultati delle stesse; aderire ad eventuali iniziative di protesta promosse a livello nazionale; costituire un Comitato Permanente Dei Docenti per monitorare l'evoluzione del provvedimento del governo fino alla sua eventuale abrogazione o conferma e che in raccordo con le altre scuole si faccia promotore di ulteriori iniziative di lotta.

-Nella scuola media Ardigò Bellani di Monza i docenti presenti all’assemblea sindacale hanno deciso di attuare le seguenti azioni: 1) Richiesta di convocazione di un collegio straordinario come momento di informazione e di dibattito 2) Blocco di tutti i progetti che arricchiscono l’offerta formativa e di tutte le funzioni che integrano la didattica (coordinamento di classe e di materia, funzioni strumentali, viaggi di istruzione e stages). I docenti si riservano di intraprendere nelle prossime settimane ulteriori azioni in coordinamento con le scuole cittadine. I docenti garantiranno l’attività didattica curricolare e come sempre lavoreranno ben oltre le 18 ore frontali per preparare le lezioni, le verifiche, ecc.

-Nell'IC Franceschi di Milano i docenti hanno chiesto alla Dirigente, di esprimersi pubblicamente e con chiarezza rispetto a tale questione, adoperandosi affinché la loro posizione sia garante della difesa, della dignità e integrità della scuola in una società democratica.


SCUOLE SUPERIORI

- ITSOS Marie Curie di Cernusco: “nella consapevolezza della nostra dignità di intellettuali e lavoratori, rifiutiamo la politica governativa sulla scuola statale e adottiamo come forma di protesta la autosospensione da ogni attività non obbligatoria fino allo stralcio definitivo di questi provvedimenti dalla cosiddetta Legge di stabilità. Di concerto con altre scuole del territorio, ci riserviamo di attivare altre forme di protesta.”

-Al Liceo Majorana di Rho da domani 7 novembre si inizierà lo sciopero "bianco"tutte le attività fuori dall'orario di lavoro (escluse quelle obbligatorie tipo collegi, consigli di classe) verranno svolte durante le ore di lezione. I docenti della prima ora nelle loro classi leggeranno un documento che verrà poi distribuito alle famiglie e informeranno i propri studenti del perchè di tale protesta. L'assemblea sindacale del Liceo Majorana di Rho nelle scorse settimane: votazione per attuare lo sciopero "bianco" e quindi tutte le attività didattiche saranno espletate nelle 18 ore (dalla preparazione alla correzione dei compiti). Tale proposta sarà portata in un Collegio Docenti straordinario per convocare il quale abbiamo raccolto le firme necessarie durante l'assemblea. La data richiesta per il Collegio è il 6/11.

-L'assemblea sindacale dell'IIS CURIE-SRAFFA di Milano chiede a tutti i docenti di attuare le seguenti misure:L’autosospensione da tutti gli incarichi di classe (coordinatore e segretario) e da ogni attività aggiuntiva (coordinatore di materia e di laboratorio) e dalle funzioni strumentali. Il blocco di tutte le attività extra-scolastiche.

-LS Donatelli-Pascal di Milano. Per contrastare questo disegno di legge, i docenti del Liceo Scientifico Donatelli-Pascal, da oggi e fino alla definitiva cancellazione delle norme sulla scuola dalla legge di Stabilità, stabiliscono quanto segue: sospensione delle seguenti attività aggiuntive a quella di insegnamento (coordinamento di classe, materia, funzioni strumentali, commissioni); sospensione di viaggi di istruzione; organizzazione di un'assemblea con le famiglie e gli studenti della nostra scuola per informarli riguardo alle motivazioni della nostra lotta e alle conseguenze sulla didattica e il diritto di studio nel caso la legge venisse approvata. Questa mozione verrà inviata agli organi di stampa, ai Ministeri, alle sedi dei maggiori partiti italiani e sarà pubblicata sul sito della scuola.

-IIS Alessandrini, ITIS + LSA di Vittuone i docenti stanno distribuendo a genitori e studenti una lettera durante i CdC e a tutti dicono che probabilmente venerdì prossimo il Collegio Docenti bloccherà le gite e forse anche altre attività extra.

- Liceo Einsteindi Milano. L'assemblea sindacale del Liceo Einstein ha approvato una mozione di condanna dei tagli alla scuola e deciso di sospendere tutte le attività extracurriculari pomeridiane e mattutine fino alla revoca dell'art. 3 della Legge di Stabilità. E' stata inoltre diffusa una lettera ai genitori per spiegare le motivazioni della protesta.

-Liceo Marconi di Milano. Nell'assemblea di venerdì scorso i docenti hanno deciso di informare studenti e genitori. Nei pomeriggi di lunedì 5, mercoledì 7 e giovedì 8 novembre (date dei consigli di classe) i docenti non impegnati nelle riunioni occuperanno l'atrio della scuola seduti nei banchi per lavorare (correggere compiti, studiare ecc.) con diversi cartelli che quantificano il reale tempo di lavoro e spiegano le motivazioni della protesta. Inoltre nei consigli di classe verrà letto il documento approvato dall'assemblea.

-IIS Giorgi di Milano. I docenti hanno deciso di dimettersi dalle funzioni strumentali, dal ruolo di coordinatori di classe e di tutor. E' stata inoltre proposta la sospensione del il ricevimento individuale dei genitori, l’aggiornamento del registro elettronico, la programmazione, il coordinamento dei consigli di classe, i progetti di istituto approvati, ogni attività didattica aggiuntiva (corsi di recupero e potenziamento), i viaggi di istruzione. Inoltre, durante le ore di attività didattica si faranno: informazione sulle ragioni delle decisioni prese, la preparazione di verifiche, correzione delle stesse, la preparazione di lezioni. Il blocco di tutte le attività che nel CCNL vengono considerate non strettamente dovute partirà da lunedì 5 novembre 2012 e proseguirà ad oltranza fino alla revoca dell'art. 3 della Legge di Stabilità. Per spiegare le ragioni che stanno alla base della protesta verrà distribuito ai genitori un volantino informativo.

-L'assemblea sindacale dell'ITIS Molinari di Milano ha deciso di aderire allo sciopero del 14, di sospendere le attività aggiuntive e le gite riconvocandosi per valutare questo aspetto a dopo l'approvazione della legge di stabilità, di utilizzare il ricevimento parenti, prima di parlare del singolo studente, per spiegare ai genitori la situazione della scuola italiana e dei docenti, preparando anche dei materiali ( manifesti, volantini ), di attivare ulteriori forme di comunicazione/ confronto con studenti e genitori.

-ITC Levi di Bollate. A partire da lunedì 5 novembre e fino a quando il Decreto Stabilità non sarà emendato, l’assemblea sindacale dei Docenti delibera, fermo restando il rispetto del Diritto allo studio degli studenti, le seguenti azioni: SOSPENSIONE da tutti gli incarichi organizzativi dell'Istituto (coordinatori di Indirizzo, coordinatori di Materia, coordinatori e segretari di Consigli di Classe, Funzioni Strumentali, responsabili di Laboratorio); SOSPENSIONE dalle attività di progettazione; SOSPENSIONE delle visite didattiche e dei viaggi di istruzione; SOSPENSIONE del Ricevimento parenti; SOSPENSIONE dell’adozione dei libri di testo. Decide inoltre di inviare una lettera al Ministro dell’Istruzione; inoltrare una lettera ai genitori da leggere nei Consigli di Classe di novembre; pubblicare nella casella Albo sindacale della home page del sito dell’Istituto la presenta mozione e tutte le successive comunicazioni sindacali; pubblicizzare la protesta attraverso striscioni, manifesti, volantini; collaborare con l’Istituto Erasmo da Rotterdam e le altre scuole del territorio per la definizione di eventuali forme di protesta comuni. Alcune precisazioni, relative ai prossimi Consigli di Classe di novembre, esplicitate nel corso dell’assemblea e diretta conseguenza della sospensione degli incarichi di coordinatore e segretario: non verranno compilati i tabelloni riassuntivi dei voti della classe, non verrà comunicato e registrato sul libretto dello studente il voto disciplinare intermedio (metà quadrimestre), verranno illustrate ai genitori le azioni indicate nella mozione dell’assemblea sindacale, verrà letta ai genitori la lettera dei docenti.

-Liceo Vittorio Veneto di Milano. I docenti riuniti in assemblea hanno deciso le seguenti azioni di lotta: sospensione fino al ritiro dell'art. 3 e commi seguenti dalla Legge di Stabilità di tutte le attività non obbligatorie connesse a: viaggi di istruzione, uscite didattiche, progetti, funzioni strumentali, responsabili di laboratorio, coordinamento di materia, ai lavori relativi a tutte le commissioni.

-L'assemblea sindacale dell'IIS C. Varalli di Milano ha preso le seguenti decisioni con effetto immediato: dimissioni dal ruolo di coordinatori di classe e di segretari; dimissioni da tutti gli incarichi: collaboratori del D.S., funzioni strumentali, commissioni; blocco di tutti gli sportelli; blocco di tutte le attività extra scolastiche (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ecc...); blocco del pomeriggio di incontro "scuola - famiglia" già programmato per il prossimo 11 dicembre; nel rispetto delle 18 ore di lezioni frontali, privilegiare , quando è possibile, le sole verifiche orali. Comunicazione e visibilità dello stato di agitazione: comunicazione sul sito della scuola delle decisioni prese dall'assemblea sindacale; comunicazione agli studenti e alle loro famiglie delle motivazioni che hanno portato alle forme di mobilitazione decise dall'assemblea sindacale.

-Liceo Tenca di Milano. I docenti presenti all’assemblea sindacale hanno deciso di attuare le seguenti azioni: 1) Richiesta di convocazione di un collegio straordinario come momento di informazione e di dibattito 2) Blocco di tutti i progetti che arricchiscono l’offerta formativa e di tutte le funzioni che integrano la didattica (coordinamento di classe e di materia, funzioni strumentali, viaggi di istruzione e stages). I docenti si riservano di intraprendere nelle prossime settimane ulteriori azioni in coordinamento con le scuole cittadine. I docenti garantiranno l’attività didattica curricolare e come sempre lavoreranno ben oltre le 18 ore frontali per preparare le lezioni, le verifiche, etc.

-I docenti dell’Istituto Feltrinelli di Milano. i docenti del Feltrinelli fino alla definitiva cancellazione delle norme sulla scuola dalla Legge di Stabilità si ritengono dimissionari da qualsivoglia incarico aggiuntivo e seguiranno le indicazioni di protesta già suggerite da tutte le organizzazioni sindacali, quindi attueranno il blocco delle attività non obbligatorie, vale a dire: di tutti i progetti che arricchiscono l’offerta formativa; di tutte le funzioni che integrano la didattica (coordinamento classe, di materia e di indirizzo, responsabilità dei laboratori, collaborazione con la Presidenza, attività di recupero, commissioni varie, funzioni strumentali, viaggi d’istruzione, ricevimento parenti: la comunicazione con le famiglie degli studenti sarà attuata mediante il registro elettronico). Tale presa di posizione sta a dimostrare quanto sia complessa l’organizzazione di una scuola e quanto siano impegnati i docenti, oltre al lavoro didattico di lezione frontale, nella preparazione delle lezioni, nelle correzioni degli elaborati e nell’aggiornamento.

-I docenti del Liceo Severi Correnti di Milano durante il Collegio Docenti hanno ritirato quasi tutti i progetti presenti nel POF tranne due. I due non ritirati (teatro e sportello psicologico con la asl) sono stati bocciati. Eroicamente ritirato anche il progetto della commissione orario, le colleghe hanno già fatto l'orario e non riceveranno pagamenti, sono state comunque solidali e hanno strappato gli applausi dicendo che ci terrebbero a non dover fare il prossimo anno un orario su 24 ore a docente e hanno ritirato anche tutto il progetto di gestione della rete di istituto. Tutti i docenti del Liceo, tranne due, si sono inoltre dimessi dal ruolo di coordinatore di classe.

-All'ITCS P. Levi in Collegio Docenti congiunto con l'ITCS E. Da Rotterdam è stata votata una mozione di disapprovazione totale dell'impianto della Legge di stabilità, mentre azioni di lotta attiva e passiva saranno concordate durante l'assemblea sindacale di prossima convocazione.

-Al Liceo P. Levi di San Donato Milanese è stato firmato documento dalla maggioranza dei docenti contro le 24 ore e i continui tagli alla scuola pubblica.

-Al Liceo Scientifico Statale “G.B.Grassi” di Saronno è approvata a larghissima maggioranza, con solo due astenuti, una mozione con cui si propone il congelamento e la sospensione delle attività extra curricolari; la richiesta al Dirigente di una certificazione del “lavoro sommerso” (preparazione di lezioni e verifiche, correzione di verifiche, aggiornamento, etc…) quantificato in ore; la chiusura della scuola per tre giorni lavorativi in cui i docenti si costituiranno in assemblea permanente aperta a genitori e docenti di altre scuole, per discutere le modalità di protesta e rendere partecipe l’intera comunità sulle ragioni della lotta.

-L’assemblea sindacale dei docenti dell’IISS ORIANI-MAZZINIha deliberato le seguenti iniziative di protesta e di lotta: dimissioni dei docenti da tutte le attività aggiuntive e dalle commissioni (tranne commissione elettorale ed orientamento in ingresso) che non rientrano nella funzione docente prevista dal CCNL 2006-2009; sospensione dagli incarichi di funzioni strumentali; svolgimento di tutte le attività inerente la didattica nelle ore di lezione in classe; richiesta di un collegio docenti straordinario nel più breve tempo possibile con all’o.d.g. i problemi inerenti le condizioni dei docenti nella scuola italiana e nel nostro istituto; assemblea docenti-genitori-studenti da tenersi al più presto in ciascuna delle tre sedi dell’istituto; appoggio alla contrattazione d’istituto del personale ATA; verifica e controllo puntuale dell’applicazione della legge 626 inerente la sicurezza sui posti di lavoro (presenza di classi numerose in aule strette e con più di due studenti con disabilità gravi).

-Il collegio docenti dell’ISIS Leonardo da Vinci di Cologno Monzese ha approvato all’unanimità una mozione che esprime la "più totale contrarietà" al ddl stabilità e i docenti si dichiarano "favorevoli ad adottare ogni possibile e legale forma di lotta per impedire che questo scempio della scuola pubblica" e chiedono alla nostra Dirigente, di esprimersi pubblicamente e con chiarezza rispetto a tale questione, adoperandosi affinché la loro posizione sia garante della difesa, della dignità e integrità della scuola in una società democratica. Invitiamo i genitori e studenti a sostenerci e a difendere con noi la Scuola Pubblica Statale.”

-Il collegio docenti del Liceo Artistico "Brera" ha approvato una mozione per sospendere tutte le attività non obbligatorie retribuite fino al ritiro del testo contenuto nel decreto di stabilità che prevede l'innalzamento a 24 ore l'orario in classe dei docenti. Contestualmente è stato approvato anche il testo di una lettera da mettere sul sito della scuola per spiegare a studenti e genitori il motivo della decisione presa.

-L'assemblea riunita delle scuole Besta, Natta, Maxwell, Molinari di Milano nella quale le scuole presenti hanno deciso di fare un presidio in via don Calabria giovedì 8 novembre. Ogni scuola porterà volantini, cartelli, striscioni, coinvolgendo studenti e genitori. Nelle mattine precedenti il presidio in alcune delle scuole si terranno giornate di “didattica essenziale” per discutere e preparare il presidio stesso.

-L'assemblea sindacale del Liceo Einstein di Milano ha approvato una mozione di condanna dei tagli alla scuola e deciso di sospendere tutte le attività extracurriculari pomeridiane e mattutine fino alla revoca dell'art. 3 della Legge di Stabilità.




Coord. Lavoratori della scuola "3 ottobre" - C.P.S. Milano

per contatti: coordinamento3ottobre@gmail.com

Gruppo Fb: Precari Uniti contro i tagli



5 novembre 2012

TUTTA LA SCUOLA IN LOTTA IL 10 NOVEMBRE!!!


TUTTA LA SCUOLA IN LOTTA!!!
10 novembre giornata di mobilitazione nazionale in difesa della scuola pubblica
ore 15,30 piazza SAN BABILA MILANO
Le scuole non ci stanno alla politica di austerità economica promossa dal Governo MONTI e tornano di nuovo in piazza in tutta Italia:
- contro il ddl 953 (Aprea-Ghizzoni), che prevede lo smantellamento degli organi collegiali e la sottomissione delle scuole agli interessi privati;
- contro l'aumento dell'orario di lezione a 24 ore che, a tutt'oggi, nonostante le proposte di emendamenti della commissione cultura della Camera, è previsto nel DDL STABILITA';
- contro i tagli previsti dalla spending review e gli ulteriori accorpamenti degli istituti;
- contro il CONCORSO-TRUFFA che umilia i precari e spreca denaro pubblico.
Al Ministro Profumo, che ha dichiarato che 18 ore in classe sono poche, rispondiamo che evidentemente lui non ha mai veramente insegnato in vita sua. O saprebbe che l'innalzamento a 24 ore dell'orario di lavoro porterà un peggioramento della qualità dell'istruzione: ogni docente avrà troppi studenti da seguire (più di 400 in alcune discipline) e non avrà più il tempo per personalizzare la didattica in base alle esigenze della classe o degli alunni.
Per difendere la qualita' della scuola abbiamo deciso di far vedere alla cittadinanza quanto lavoro sommerso ogni docente svolge al di fuori delle 18 ore in classe e svolgeremo davanti a tutti le attività di programmazione, di aggiornamento, la correzione delle verifiche, la preparazione delle lezioni e tutte attività necessarie per un'istruzione di qualita'!
SABATO 10 NOVEMBRE ore 15.30 PIAZZA SAN BABILA

Coord. Lavoratori della scuola "3 ottobre" - C.P.S. Milano

Evento fb: https://www.facebook.com/events/284911324954175/

MOBILITAZIONI IN CORSO: MILANO E PROVINCIA

Sempre nuove scuole di Milano e provincia si uniscono alla protesta contro il ddl Stabilità, i tagli alla Scuola del Governo Monti, il ddl ex Aprea e il concorso.
Ecco l'elenco aggiornato di scuole che hanno preso posizione durante i Collegi o le assemblee sindacali:

SCUOLE MEDIE INFERIORI

- I docenti della scuola media Santa Caterina di piazzale Bacone Milano hanno deciso di SOSPENDERE TUTTE LE ATTIVITÀ AGGIUNTIVEfinché non si avrà chiarezza sui provvedimenti governativi.
- Nella SMS Luini Falcone di Rozzano è stata approvata una mozione contro legge di stabilità ed è stato votato a maggioranza il blocco delle
uscite didattiche e viaggi di istruzione.
- I docenti della scuola media Mattei-Di Vittorio di Pioltello hanno deciso di: sospendere tutte le attività eccedentigli stretti obblighi della funzione docente, invitando tutti i docenti a dimettersi dagli incarichi (funzioni strumentali, coordinamenti, collaborazioni, orientamento, sorveglianza/responsabilità dei plessi...); boicottare le uscite didattiche, le adozioni dei libri di testo, eventuali elezioni al consiglio d'istituto; sospendere la preparazione di prove di verifiche scritte che richiedano ulteriore lavoro a casa per la correzione, sostituendole con prove orali.
Laddove le prove scritte fossero inevitabili, ritardare la comunicazione dei risultati delle stesse; aderire ad eventuali iniziative di protesta promosse a livello nazionale; costituire un Comitato Permanente Dei Docenti per monitorare l'evoluzione del provvedimento del governo fino alla sua eventuale abrogazione o conferma e che in raccordo con le altre scuole si faccia promotore di ulteriori iniziative di lotta.
- Nella scuola media Ardigò Bellani di Monza i docenti presenti all’assemblea sindacale hanno deciso di attuare le seguenti azioni: 1) Richiesta di convocazione di un collegio straordinario come momento di informazione e di dibattito 2) Blocco di tutti i progetti che arricchiscono l’offerta formativa e di tutte le funzioni che integrano la didattica (coordinamento di classe e di materia, funzioni strumentali, viaggi di istruzione e stages). I docenti si riservano di intraprendere nelle prossime settimane ulteriori azioni in coordinamento con le scuole cittadine. I docenti garantiranno
l’attività didattica curricolare e come sempre lavoreranno ben oltre le 18 ore frontali per preparare le lezioni, le verifiche, ecc.
- Nell'IC Franceschi di Milano i docenti hanno chiesto alla  Dirigente, di esprimersi pubblicamente e con chiarezza rispetto a tale
questione, adoperandosi affinché la loro posizione sia garante della difesa, della dignità e integrità della scuola in una società democratica. 

SCUOLE SUPERIORI


- Al Liceo Majorana di Rho da domani 7 novembre si inizierà lo sciopero "bianco" tutte le attività fuori dall'orario di lavoro (escluse quelle obbligatorie tipo collegi, consigli di classe) verranno svolte durante le ore di lezione. I docenti della prima ora nelle loro classi leggeranno un documento che verrà poi distribuito alle famiglie e informeranno i propri studenti del perchè di tale protesta. L'assemblea sindacale del Liceo Majorana di Rho nelle scorse settimane: votazione per attuare lo sciopero "bianco" e quindi tutte le attività didattiche saranno espletate nelle 18 ore (dalla preparazione alla correzione dei compiti). Tale proposta sarà portata in un Collegio Docenti straordinario per convocare il quale abbiamo raccolto le firme necessarie durante l'assemblea. La data richiesta per il Collegio è il 6/11.
- LS Donatelli-Pascal di Milano. Per contrastare questo disegno di legge, i docenti del Liceo Scientifico Donatelli-Pascal, da oggi e fino alla definitiva cancellazione delle norme sulla scuola dalla legge di Stabilità, stabiliscono quanto segue: sospensione delle seguenti attività aggiuntive a quella di insegnamento (coordinamento di classe, materia, funzioni strumentali, commissioni); sospensione di viaggi di istruzione; organizzazione di un'assemblea con le famiglie e gli studenti della nostra scuola per informarli riguardo alle motivazioni della nostra lotta e alle conseguenze sulla didattica e il diritto di studio nel caso la legge venisse approvata. Questa mozione verrà inviata agli organi di stampa, ai Ministeri, alle sedi dei maggiori partiti italiani e sarà pubblicata sul sito della scuola.
- IIS Alessandrini, ITIS + LSA di Vittuone i docenti stanno distribuendo a genitori e studenti una lettera durante i CdC e a tutti dicono che probabilmente venerdì prossimo il Collegio Docenti bloccherà le gite e forse anche altre attività extra.
- Liceo Einstein di Milano. L'assemblea sindacale del Liceo Einstein ha approvato una mozione di condanna dei tagli alla scuola e deciso di sospendere tutte le attività extracurriculari pomeridiane e mattutine fino alla revoca dell'art. 3 della Legge di Stabilità. E' stata inoltre diffusa una lettera ai genitori per spiegare le motivazioni della protesta.

Liceo Marconi di Milano. Nell'assemblea di venerdì scorso i docenti hanno deciso di informare studenti e genitori. Nei pomeriggi di lunedì 5, mercoledì 7 e giovedì 8 novembre (date dei consigli di classe) i docenti non impegnati nelle riunioni occuperanno l'atrio della scuola seduti nei banchi per lavorare (correggere compiti, studiare ecc.) con diversi cartelli che quantificano il reale tempo di lavoro e spiegano le motivazioni della protesta. Inoltre nei consigli di classe verrà letto il documento approvato dall'assemblea.
IIS Giorgi di Milano. I docenti hanno deciso di dimettersi  dalle funzioni strumentali, dal ruolo di coordinatori di classe e di tutor. E' stata inoltre proposta la sospensione del il ricevimento individuale dei genitori, l’aggiornamento del registro elettronico, la programmazione, il coordinamento dei consigli di classe, i progetti di istituto approvati, ogni attività didattica aggiuntiva (corsi di recupero e potenziamento), i viaggi di istruzione. Inoltre, durante le ore di attività didattica si faranno: informazione sulle ragioni delle decisioni prese, la preparazione di verifiche, correzione delle stesse, la preparazione di lezioni. Il blocco di tutte le attività che nel CCNL vengono considerate non strettamente dovute partirà da lunedì 5
novembre 2012 e proseguirà ad oltranza fino alla revoca dell'art. 3 della Legge di Stabilità. Per spiegare le ragioni che stanno alla base
della protesta verrà distribuito ai genitori un volantino informativo.
- L'assemblea sindacale dell'ITIS Molinari di Milano ha deciso di aderire allo sciopero del 14, di sospendere le attività aggiuntive e le gite riconvocandosi per valutare questo aspetto a dopo l'approvazione della legge di stabilità, di utilizzare il ricevimento parenti, prima di parlare del singolo studente, per spiegare ai genitori la situazione della scuola italiana e dei docenti, preparando anche dei materiali ( manifesti, volantini ), di attivare ulteriori forme di comunicazione/ confronto con studenti e genitori.
ITC Levi di Bollate. A partire da  lunedì 5 novembre e fino a quando il Decreto Stabilità non sarà emendato, l’assemblea sindacale dei
Docenti  delibera, fermo restando il rispetto del Diritto allo studio degli studenti, le seguenti azioni: SOSPENSIONE da tutti gli incarichi
organizzativi dell'Istituto (coordinatori di Indirizzo, coordinatori di Materia, coordinatori  e segretari di Consigli di Classe, Funzioni Strumentali, responsabili di Laboratorio); SOSPENSIONE dalle attività di progettazione; SOSPENSIONE delle visite didattiche e dei viaggi di istruzione; SOSPENSIONE del Ricevimento parenti; SOSPENSIONE dell’adozione dei libri di testo. Decide inoltre di inviare una lettera al Ministro dell’Istruzione; inoltrare una lettera ai genitori da leggere nei Consigli di Classe di novembre; pubblicare nella casella Albo sindacale della home page del sito dell’Istituto la presenta mozione e tutte le successive comunicazioni sindacali; pubblicizzare la protesta attraverso striscioni, manifesti, volantini; collaborare con l’Istituto Erasmo da Rotterdam e le altre scuole del territorio per la definizione di eventuali forme di protesta comuni. Alcune precisazioni, relative ai prossimi Consigli di Classe di novembre, esplicitate nel corso dell’assemblea e diretta conseguenza
della sospensione degli incarichi di coordinatore e segretario:  non verranno compilati i tabelloni riassuntivi dei voti della classe, non verrà comunicato e registrato sul libretto dello studente il voto disciplinare intermedio (metà quadrimestre),  verranno illustrate ai genitori le azioni indicate nella mozione dell’assemblea sindacale,  verrà letta ai genitori la lettera dei docenti.
Liceo Vittorio Veneto di Milano. I docenti riuniti in assemblea hanno deciso le seguenti azioni di lotta: sospensione fino al ritiro dell'art. 3 e commi seguenti dalla Legge di Stabilità di tutte le attività non obbligatorie connesse a: viaggi  di istruzione, uscite didattiche, progetti,
funzioni strumentali, responsabili di laboratorio, coordinamento di materia, ai lavori relativi a tutte le commissioni.
- L'assemblea sindacale dell'IIS C. Varalli di Milano ha preso le seguenti decisioni con effetto immediato: dimissioni dal ruolo di
coordinatori di classe e di segretari; dimissioni da tutti gli incarichi: collaboratori del D.S., funzioni strumentali, commissioni; blocco di tutti gli sportelli; blocco di tutte le attività extra scolastiche (uscite didattiche, viaggi d'istruzione, ecc...); blocco del pomeriggio di incontro "scuola - famiglia" già programmato per il prossimo 11 dicembre; nel rispetto delle 18 ore di lezioni frontali, privilegiare , quando è possibile, le sole verifiche orali. Comunicazione e visibilità dello stato di agitazione: comunicazione sul sito della scuola delle decisioni prese dall'assemblea sindacale;
comunicazione agli studenti e alle loro famiglie delle motivazioni che hanno portato alle forme di mobilitazione decise dall'assemblea sindacale.
- L'assemblea sindacale del Liceo Majorana di Rho: votazione per attuare lo sciopero "bianco" e quindi tutte le attività didattiche saranno espletate nelle 18 ore (dalla preparazione alla correzione dei compiti). Tale proposta sarà portata in un Collegio Docenti straordinario per convocare il quale sono state raccolte le firme necessarie durante l'assemblea. La data richiesta per il Collegio è il 6/11.
Liceo Tenca di Milano. I docenti presenti all’assemblea sindacale hanno deciso di attuare le seguenti azioni: 1) Richiesta di convocazione
di un collegio straordinario come momento di informazione e di dibattito 2) Blocco di tutti i progetti che arricchiscono l’offerta formativa e di tutte le funzioni che integrano la didattica (coordinamento di classe e di materia, funzioni strumentali, viaggi di istruzione e stages). I docenti si riservano di intraprendere nelle prossime settimane ulteriori azioni in coordinamento con le scuole cittadine. I docenti garantiranno l’attività didattica curricolare e come sempre lavoreranno ben oltre le 18 ore frontali per preparare le lezioni, le verifiche, etc.
- I docenti dell’Istituto Feltrinelli di Milano. i docenti del Feltrinelli fino alla definitiva cancellazione delle norme sulla scuola dalla Legge di
Stabilità si ritengono dimissionari da qualsivoglia incarico aggiuntivo e seguiranno le indicazioni di protesta già suggerite da tutte le organizzazioni sindacali, quindi attueranno il blocco delle attività non obbligatorie, vale a dire: di tutti i progetti che arricchiscono l’offerta formativa; di tutte le funzioni che integrano la didattica (coordinamento classe, di materia e di indirizzo, responsabilità dei laboratori, collaborazione con la Presidenza,
attività di recupero,  commissioni varie, funzioni strumentali, viaggi d’istruzione, ricevimento parenti: la comunicazione con le famiglie degli studenti sarà attuata mediante il registro elettronico). Tale presa di posizione sta a dimostrare quanto sia complessa l’organizzazione di una scuola e quanto siano impegnati i docenti, oltre al lavoro didattico di lezione frontale, nella preparazione delle lezioni, nelle correzioni degli elaborati e nell’aggiornamento.
- I docenti del Liceo Severi Correnti di Milano durante il Collegio Docenti hanno ritirato quasi tutti i progetti presenti nel POF tranne
due. I due non ritirati (teatro e sportello psicologico con la asl) sono stati bocciati. Eroicamente ritirato anche il progetto della commissione orario, le colleghe hanno già fatto l'orario e non riceveranno pagamenti, sono state comunque solidali e hanno strappato gli applausi dicendo che ci terrebbero a non dover fare il prossimo anno un orario su 24 ore a docente e hanno ritirato anche tutto il progetto di gestione della rete di istituto. Tutti i docenti del Liceo, tranne due, si sono inoltre dimessi dal ruolo di coordinatore di classe.
- All'ITCS P. Levi in Collegio Docenti congiunto con l'ITCS E. Da Rotterdam è stata votata una mozione di disapprovazione totale dell'impianto della Legge di stabilità, mentre azioni di lotta attiva e passiva saranno concordate durante l'assemblea sindacale di prossima convocazione.
- Al Liceo P. Levi di San Donato Milanese è stato firmato documento dalla maggioranza dei docenti contro le 24 ore e i continui tagli alla scuola pubblica.
Al Liceo Scientifico Statale “G.B.Grassi” di Saronno è approvata a larghissima maggioranza, con solo due astenuti, una mozione con cui si
propone il congelamento e la sospensione delle attività extra curricolari; la richiesta al Dirigente di una certificazione del “lavoro sommerso” (preparazione di lezioni e verifiche, correzione di verifiche, aggiornamento, etc…) quantificato in ore; la chiusura della scuola per tre giorni lavorativi in cui i docenti si costituiranno in assemblea permanente aperta a genitori e docenti di altre scuole, per discutere le modalità di protesta e rendere partecipe l’intera comunità sulle ragioni della lotta.
- L’assemblea sindacale dei docenti dell’IISS ORIANI-MAZZINI ha deliberato le seguenti iniziative di protesta e di lotta: dimissioni dei docenti da tutte le attività aggiuntive e dalle commissioni (tranne commissione elettorale ed orientamento in ingresso) che non rientrano nella funzione docente prevista dal CCNL 2006-2009; sospensione dagli incarichi di funzioni strumentali; svolgimento di tutte le attività inerente la didattica nelle ore di lezione in classe; richiesta di un collegio docenti straordinario nel più breve tempo possibile con all’o.d.g. i problemi inerenti le condizioni dei docenti nella scuola italiana e nel nostro istituto; assemblea docenti-genitori-studenti da tenersi al più presto in ciascuna delle tre sedi dell’istituto; appoggio alla contrattazione d’istituto del personale ATA; verifica e controllo puntuale dell’applicazione della legge 626 inerente la sicurezza sui posti di lavoro (presenza di classi numerose in aule strette e con più di due studenti con disabilità gravi).
- Il collegio docenti dell’ISIS Leonardo da Vinci di Cologno Monzese ha approvato all’unanimità una mozione che esprime la "più totale contrarietà" al ddl stabilità e i docenti si dichiarano "favorevoli ad adottare ogni possibile e legale forma di lotta per impedire che questo scempio della scuola pubblica" e chiedono alla nostra Dirigente, di esprimersi pubblicamente e con chiarezza rispetto a tale questione, adoperandosi affinché la loro posizione sia garante della difesa, della dignità e integrità della scuola in una società democratica. Invitiamo i genitori e studenti a
sostenerci e a difendere con noi la Scuola Pubblica Statale.”
- Il collegio docenti del Liceo Artistico "Brera" ha approvato una mozione per sospendere tutte le attività non obbligatorie retribuite fino al ritiro del testo contenuto nel decreto di stabilità che prevede l'innalzamento a 24 ore l'orario in classe dei docenti. Contestualmente è stato approvato anche il testo di una lettera da mettere sul sito della scuola per spiegare a studenti e genitori il motivo della decisione presa.
- L'assemblea riunita delle scuole Besta, Natta, Maxwell, Molinari di Milano nella quale le scuole presenti hanno deciso di fare un presidio in via don Calabria giovedì 8 novembre. Ogni scuola porterà volantini, cartelli, striscioni, coinvolgendo studenti e genitori. Nelle mattine precedenti il presidio in alcune delle scuole si terranno giornate di “didattica essenziale” per discutere e preparare il presidio stesso.
- L'assemblea sindacale del Liceo Einstein di Milano ha approvato una mozione di condanna dei tagli alla scuola e deciso di sospendere tutte le attività extracurriculari pomeridiane e mattutine  fino alla revoca dell'art. 3 della Legge di Stabilità.

Coord. Lavoratori della scuola "3 ottobre" - C.P.S. Milano
per contatti: coordinamento3ottobre@gmail.com
Gruppo Fb: Precari Uniti contro i tagli
Blog: http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.it/

29 ottobre 2012

Appuntamento mercoledì 31 ottobre ore 17

Assemblea auto-organizzata lavoratori scuola per:
 
1) proseguire la mobilitazione contro le 24 h, il pdl ex Aprea che privatizza la scuola, contro i tagli e il concorso-truffa;
 
2) coordinare le lotte che si sono accese in queste ultime due settimane in tantissime scuole di Milano e provincia.
 
Appuntamento mercoledì 31 ottobre ore 17
spazio Chiama Milano largo Corsia dei Servi 11 MM San Babila


 

26 ottobre 2012

"Verifiche in Galleria" !

Un centinaio fra docenti precari e di ruolo si sono riuniti oggi in Galleria Vittorio Emanuele a Milano per rispondere alle accuse del Ministro Profumo secondo cui "18 ore in classe sono poche" e protestare contro il Concorso-truffa, il Decreto Stabilità e il Pdl ex Aprea.
Hanno per questo deciso di sedersi e lavorare (correzione verifiche, preparazione compiti e lezioni, aggiornamento, programmazione intercurriculare ecc.) in pubblico per far vedere alla cittadinanza quanto lavoro invisibile c'è dietro ogni ora di lezione in classe.







Video su fb del piccolo corteo finale: https://www.facebook.com/photo.php?v=512475758762748

Video su youtube dei docenti in Galleria: http://www.youtube.com/watch?v=NkEsx1KqsG0&feature=plcp

http://www.corrieredellosport.it/attualita/cronaca/2012/10/26-274830/Docenti+correggono+compiti+in+Galleria

23 ottobre 2012



 Nel corso di questi anni abbiamo lottato contro i tagli alla scuola imposti dal Governo Berlusconi (8 miliardi di euro e 130mila posti di lavoro) e la distruzione della Scuola Pubblica.
Il Governo Monti continua ad utilizzare la scuola pubblica per prelevare risorse da destinare alle spese militari e al finanziamento delle scuole private.
 
Così abbiamo deciso di scendere di nuovo in piazza CONTRO:
 
- Il DDL STABILITA' che prevede l'innalzamento dell'orario di lavoro in classe dalle 18 alle 24 ore con lo scopo di tagliare altre migliaia di posti di lavoro dei docenti precari (potrebbe sparire 1 cattedra su 4) e che ridurrà la qualità della scuola pubblica.
 
- Il CONCORSO-TRUFFA con cui il ministro Profumo cerca di mascherare i continui tagli ai posti di lavoro con la menzogna del merito. I docenti precari hanno già superato le prove concorsuali tramite le SSIS o i precedenti concorsi e lavorano da anni nella scuola pubblica: devono essere stabilizzati attraverso le Graduatorie ad esaurimento, unica garanzia di merito e trasparenza nelle assunzioni!
 
- La RICONVERSIONE dei docenti di ruolo in esubero su cattedra di discipline su cui non sono abilitati (spesso il sostegno).
 
- Il PdL exAprea (953), una legge bipartisan PDL-PD-UDC che svuota di senso gli organi collegiali democratici e introduce i privati nella gestione degli istituti, aprendo la strada a alla selezione del personale e agli interventi didattici funzionali alle esigenze delle aziende del territorio.
 
Al Ministro Profumo, che ha dichiarato che 18 ore in classe sono poche, rispondiamo che evidentemente lui non ha mai veramente insegnato in vita sua.
O saprebbe che quanto lavoro "invisibile" c'è dietro ogni ora di lezione.
Saprebbe che l'innalzamento a 24 ore dell'orario di lavoro porterà un peggioramento della qualità dell'istruzione: ogni docente avrà troppi studenti da seguire (fino a 400 in alcune discipline) e non avrà più il tempo per personalizzare la didattica in base alle esigenze della classe o degli alunni. Si trasformerà in una "macchina da fiato" costretta a tenere lezioni "fotocopia" che non potrà più tener conto dei bisogni didattico-educativi di ogni studente.
 
VENERDI' 26 OTTOBRE
ORE 15,00 PIAZZA DUOMO - MILANO
(in caso di pioggia appuntamento in Galleria)
 
Per difendere la qualita' della scuola abbiamo deciso di scendere in piazza e di far vedere alla cittadinanza quanto lavoro sommerso ogni docente svolge al di fuori delle 18 ore in classe. Per un giorno svolgeremo davanti a tutti le attività di programmazione, di aggiornamento, la correzione delle verifiche, la preparazione delle lezioni e tutte attività necessarie per un'istruzione di qualita'!
 
 In allegato il volantino da diffondere in piazza (stampatene un po' di copie) e nelle scuole ai colleghi.
 
Coord. Lavoratori della scuola "3 ottobre" - C.P.S. Milano

18 settembre 2012

PULLMAN PER ROMA DA MILANO 22 settembre

MERCOLEDI' 19 settembre a CHIAMAMILANO
 (largo Corsia dei Servi, MM San Babila) ore 17 -18,30
RIUNIONE STRAORDINARIA DEL COORDINAMENTO
 
per raccogliere le adesioni e le quote per il pullman o le eventuali donazioni pervenute
e fare il punto della situazione organizzativa (costo e orari pullman, numero partecipanti, volantinaggi!!!)

Mi raccomando venite tutti, la situazione è grave non potete continuare a delegare!!!!

Ricordiamo a chi non lo abbia ancora fatto che per prenotare un posto in autobus da Milano per partecipare alla manifestazione a Roma bisogna scrivere al più presto a: coordinamento3ottobre@gmail.com o telefonare al 3287361032.

Ricordiamo inoltre il numero della poste pay (n. 4023 6005 8749 7696) su cui chi non può venire a Roma per gravi motivi può versare un contributo di sostegno per aiutare gli altri precari ad andare.

NO AL CONCORSO-TRUFFA!
 NO AL PDL APREA!
 Sì AL RIFINANZIAMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA STATALE!
22 SETTEMBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE
ORGANIZZATA DAL GRUPPO "PRECARI UNITI CONTRO I TAGLI"
 

6 settembre 2012

Comunicato: solidarietà ai colleghi di Mantova

Il Coordinamento Lavoratori della scuola "3 ottobre" di Milano esprime la massima solidarietà ai colleghi precari della provincia di Mantova che il 5 settembre, in base alla Circolare dell'USP di Mantova n. 8499 del 5 settembre 2012, sono stati esclusi dal conferimento dell'incarico a tempo determinato che spetta loro di diritto.
Riteniamo infatti che tale misura presa dall'Usr della Lombardia (caso assolutamente anomalo che non si registra da parte di nessun altro Usr) non abbia alcun fondamento giuridico e non sia altro che una ritorsione nei confronti di quei docenti che hanno fatto ricorso contro la pratica di utilizzare personale precario senza immetterlo in ruolo per più di tre anni e che hanno vinto la causa ottenendo il riconoscimento economico del danno subito – sentenza del Tribunale del Lavoro di Mantova n. 258/2011, in luogo di essere assunti in ruolo.
Siamo di fronte ad un evidente caso di mobbing nei confronti di quei lavoratori che lottano per fare valere i propri diritti e di un tentativo di intimorire gli altri precari dall'intraprendere simili azioni di tutela legale in futuro. Auspichiamo pertanto che la situazione venga risolta al più presto conferendo ai docenti precari di Mantova gli incarichi che spettano loro di diritto e che simili situazioni si non ripetano più in nessuna provincia italiana.

Coordinamento lavoratori della scuola "3ottobre" - Milano

contatti:

coordinamento3ottobre@gmail.com
http://www.facebook.com/groups/69004533073/

5 settembre 2012

NO AL CONCORSO-TRUFFA!

Il Coordinamento Precari della Scuola di Milano si oppone fermamente al concorso che sarà bandito il 24 settembre per le assunzioni a tempo indeterminato dell’a.s. 2013/2014.
Il provvedimento, annunciato trionfalmente da Profumo, è arrivato nell’iniziale silenzio/assenso dei sindacati e da giorni è celebrato dalla stampa con toni inspiegabilmente entusiastici, in un rincorrersi di informazioni spesso inesatte.
I motivi della nostra decisa opposizione sono sotto gli occhi di tutti:

1. Non un concorso, ma solo il rifinanziamento della scuola pubblica può risolvere la piaga del precariato. Il problema dell’esistenza di graduatorie inesauribili dipende dai tagli dissennati perpetrati dagli ultimi governi ai danni della scuola pubblica, con la perdita di 150 mila posti di lavoro, e realizzati con scriteriate riduzioni del quadro orario, con la pratica delle classi-pollaio e con il blocco dei pensionamenti. Per non parlare della fittizia divisione tra organico di diritto e organico di fatto.

2. Le Graduatorie, basate su titoli e servizio, sono ad oggi il miglior sistema di reclutamento e da quelle si deve assumere fino al loro esaurimento. Il concorso, o addirittura la chiamata diretta dei presidi recentemente prospettata, non sono sistemi di reclutamento che garantiscano trasparenza e qualità. L'esperienza fallimentare dell'ultimo concorso per presidi, del concorso per insegnare all’estero e degli esami di accesso ai TFA insegnano...

3. I docenti che sono nelle Graduatorie di merito e/o in quelle ad esaurimento hanno già superato un concorso (un concorso ordinario e/o la SSIS che, va ricordato, conferiva un'abilitazione con valore concorsuale) e dopo anni di insegnamento non è tollerabile cancellare un diritto acquisito.

4. Il concorso costerà 130 milioni di euro e sarà bandito per un numero irrisorio di posti rispetto alle reali necessità delle nostre scuole. Vista la situazione di miseria in cui versa la scuola italiana questo sì che è un inutile spreco di risorse.

5. Basta con la retorica del “merito” e del “largo ai giovani” (i quali, se intesi come neolaureati, a questo concorso non potranno nemmeno partecipare!). Se il governo perseguisse davvero questi obiettivi: A) non imposterebbe la preselezione su ridicoli test a crocette (peraltro sbagliati); B) non avrebbe aumentato l’età pensionabile.

Per tutto questo ci uniamo alla protesta dei colleghi di tutta Italia riuniti dal 4 settembre 2012 in presidio a Roma presso il Ministero dell’Istruzione e invitiamo tutti i precari milanesi a partecipare a una

ASSEMBLEA PUBBLICA DAVANTI ALL’ UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA
10 SETTEMBRE ORE 15

BASTA SUBIRE, FACCIAMOCI SENTIRE!!!!

Coordinamento Lavoratori Scuola “3ottobre” Milano

per adesioni:
 coordinamento3ottobre@gmail.com
http://www.facebook.com/groups/69004533073/

30 agosto 2012

Precari uniti contro il concorso truffa




             
I precari della Scuola Statale considerano paradossale la campagna “pubblicitaria” intrapresa dal ministro Profumo riguardo a un concorso-panacea spacciato per un’operazione di “necessario svecchiamento” della scuola pubblica. Il Ministro e i partiti che lo appoggiano vogliono risolvere velocemente i problemi di una scuola privata di 8 miliardi di euro e 150.000 lavoratori, una scuola senza materie “portanti”, senza sostegno e laboratori, una scuola con classi-pollaio, docenti mortificati nei loro diritti e nelle loro aspettative professionali, fatta oggetto di un feroce attacco da parte di forze politiche ed economiche determinate a farne merce da mercato (la Legge “ex Aprea”, DDL 953, il cui passaggio “estivo” è stato scongiurato dai Precari uniti, va nella direzione della privatizzazione della scuola statale, con l’ingresso dei privati in una sorta di consiglio di amministrazione in ogni scuola) e a meccanizzare, isterilendoli, i processi di valutazione.
Tali processi verrebbero neutralizzati con gli avversati e antimetodici test la cui inadeguatezza e miseria culturale è stata denunciata pochi giorni fa da 27 noti intellettuali e docenti universitari italiani, tra cui Luciano Canfora, che hanno additato i marchiani errori commessi dal ministero nel redigere le batterie di test per i TFA e ribadito l’inidoneità della formula del “quiz” per testare capacità e conoscenze di un aspirante docente (si veda il suo intervento apparso sulla Stampa: http://www3.lastampa.it/scuola/sezioni/news/articolo/lstp/465710).
Sono inoltre sbigottiti nel constatare che le testate giornalistiche nazionali che hanno spesso accolto le proteste e le ragioni dei precari (vd. La Repubblica, ed. di Napoli del 16/07/2012, l’articolo di Conchita Sannino contro il concorso annunciato), si siano frettolosamente ed entusiasticamente precipitate, senza diffondere nemmeno le informazioni “tecniche” di base, a celebrare le magnifiche sorti e progressive che sarebbero prefigurate dall’agire sconsiderato di Profumo, del governo “tecnico” e di PD, PDL, UDC. Il PD aveva promesso ai Precari uniti, nel corso di un’audizione a Montecitorio concessa ai loro delegati il giorno 26/07, un incontro col Ministro proprio riguardo al concorso, ma ora sta appoggiando in tutto il massacro dei diritti acquisiti dai precari.
Vogliono perciò chiarificare, per amor di verità e giustizia, se ancora queste parole hanno un senso e un valore in un paese in cui il nonsenso ha sostituito la razionalità e la paranoia dello spread ha cancellato ogni altro valore, che:
  1. al concorso “dinamizzante” che sarà bandito a settembre sono chiamati a partecipare non i giovani aspiranti docenti, portatori di non si sa quali linfe vitali, ma proprio i matusalemme da “far fuori”, i famigerati precari “storici”, quelli che sono già abilitati, quelli che hanno la gravissima colpa di avere conseguito più di un titolo, di aver superato più di un concorso, di avere, magari, dei dottorati di ricerca, e di aver accumulato, da quando erano “giovani” fino a oggi, cioè a 40-50 anni, tantissimo servizio, mandando avanti la scuola pubblica e facendo sì che la stessa si attestasse su livelli di decenza, mentre piovevano soldi a palate (e, come Monti ha pubblicamente promesso, ancora ne pioveranno!) sui diplomifici privati. In questa scuola creata dai nostri governi si contano 10.000 docenti in “esubero” che la spending review sta per “riciclare” mandandoli ad insegnare una qualsiasi materia, alla faccia dello strombazzato “merito” e della qualità.
  1. E’ falso e ridicolo sostenere che non ci sono stati concorsi dal 1999 ad oggi. Le scuole di specializzazione (SSIS e Scienze della Formazione Primaria) a numero chiuso, con prova selettiva in entrata e prova finale, attivate in ossequio ad una normativa europea che mandava in cantina definitivamente la superata procedura selettiva contestata (la quale ha storicamente dato adito a fenomeni di clientelismo), hanno valore di concorso (legge 306 del 27/10/2000, art. 6 ter e legge 40 del 1990 art.4 comma 2)
  1. Non è possibile, in uno Stato di diritto, fare sperequazioni tra lavoratori con gli stessi requisiti. Dal 2000 ad oggi, infatti, sono stati immessi in ruolo, prima e dopo i tagli Gelmini, migliaia di docenti abilitati, SENZA ALCUNA ALTRA PROVA SUPPLETIVA! Con quale criterio, dopo 10 anni di assunzioni effettuate dalle Graduatorie ad Esaurimento il ministro riesuma il concorso e sottopone ai suoi ridicoli quiz (uguali per tutte le materie, ha detto: un’altra assurdità!) docenti che hanno la stessa anzianità di servizio e gli stessi titoli di chi è stato più “fortunato”? Siamo all’anarchia procedurale, alla follia pura!
    I precari annunciano, perciò, che impugneranno il bando di concorso il giorno stesso della sua pubblicazione eventuale, perché questo concorso spregia e sfregia il Diritto.
I precari invitano la stampa a ragionare sulle contraddizioni di un ministero che calpesta i diritti acquisiti da migliaia di docenti sfruttati, partendo dal presupposto inaccettabile e pedagogicamente destituito di ogni fondamento del “necessario ringiovanimento” del corpo docente italiano, che intanto, però, viene tenuto in cattedra fino a 67 anni.
Proclamano che non si lasceranno umiliare ed epurare, dopo anni di lavoro, passione e sacrifici, dai propositi “eugenetici” del ministro, e che metteranno in campo ogni azione volta a tutelare i loro diritti e la Scuola Pubblica.
Chiedono alla stampa quel minimo di coerenza logica e di onestà intellettuale sufficienti a demolire le menzogne e i castelli ideologici del ministro Profumo, animato dalla smania di “selezionare” chi è già stato selezionato dallo Stato e da migliaia di alunni, lui che, paradossalmente, nessuno ha mai scelto, e chiedono che i tagli vecchi e nuovi vengano ritirati, che gli organici vengano adeguati ai bisogni reali della scuola e che tutti i precari vengano immessi in ruolo, come loro imprescrittibile diritto, dalle Graduatorie, unico strumento meritocratico e trasparente, senza ulteriori, inaccettabili penalizzazioni economiche o professionali.

Precari uniti contro i tagli

9 agosto 2012

lettera aperta USP e USR su nomine a.s. 2012-2013


Alla cortese attenzione
del Direttore scolastico regionale della Lombardia,
dottor Giuseppe Colosio,
e del Direttore scolastico provinciale di Milano,
dottor Giuseppe Petralia

Egregio dottor Colosio, egregio dottor Petralia,

in vista dell’apertura del prossimo anno scolastico 2012/2013 e al fine di garantire che le procedure di convocazione e nomina su posti vacanti, dei docenti e del personale ATA a tempo determinato, si svolgano nel rispetto della legge e nell’interesse delle legittime esigenze di efficienza, rapidità, qualità e dignità dei lavoratori, degli studenti, delle loro famiglie e dell’intero sistema scolastico, il Coordinamento Lavoratori Scuola “3 ottobre” di Milano, membro del Coordinamento Precari Scuola nazionale e portavoce dei lavoratori precari delle scuola di Milano e Lombardia avanza le seguenti imprescindibili richieste:

  1. che i posti vacanti in tutte le classi di concorso siano assegnati tramite convocazioni pubbliche e trasparenti esclusivamente da parte dell'USP e fino ad esaurimento di tutte le disponibilità, nel rispetto delle leggi in vigore in materia di reclutamento del personale scolastico;

  1. al fine di dare risposte concrete all'emergenza lavoro, attuale e futura, di tanti insegnanti e lavoratori ATA precari, che a causa dei tagli rischiano di essere per sempre espulsi dalla scuola pubblica e al fine di ristabilire dei livelli di didattica e di organizzazione interna di ogni singolo istituto scolastico di qualità:
  1. si proceda all'assegnazione anche degli spezzoni pari o inferiori a 6 ore attraverso convocazione pubblica e trasparente da parte dell'USP;
  2. si esortino i DS, attraverso comunicazione formale, ad astenersi dall’assegnare cattedre o procedere ad accorpamenti superiori alle 18 ore;
  3. si concedano deroghe sul numero totale di ore settimanali e per singola disciplina agli Istituti scolastici che ne facciano richiesta;

  1. al fine di dare una risposta concreta e urgente alla drammatica situazione che si sta vivendo nelle scuole di ogni ordine e grado sul sostegno e per garantire una didattica e un’ integrazione efficaci e di qualità agli alunni diversamente abili, si assegnino alle scuole lombarde, attraverso lo strumento della deroga e prima dell’avvio effettivo dell’anno scolastico, un numero di cattedre e spezzoni di sostegno sulla base del rapporto di 1 docente di sostegno ogni 2 alunni diversamente abili lievi e la copertura delle disabilità gravi in base all'effettivo bisogno, e si assegnino le cattedre, determinate in base a questi criteri, a personale docente regolarmente abilitato in base a percorsi formativi legalmente riconosciuti e qualitativamente validi;

  1. nel rispetto delle norme di sicurezza, smembrare le classi sovraffollate con più di 25 alunni e rispettare il limite massimo di 20 alunni per classe in presenza di alunni diversamente abili (max 2 lievi o 1 grave) come da regolamento e da recente sentenza;

  1. si richiamino i DS al rispetto del regolamento supplenze sulla corretta assegnazione di cattedre e spezzoni da graduatoria ad esaurimento e da graduatorie d’istituto;

  1. effettuare le operazioni di nomina in locali sufficientemente ampi, arieggiati e attrezzati di tutti i servizi, spazi e strumenti necessari per garantire trasparenza, rapidità, efficienza e un trattamento dignitoso di tutti i lavoratori impegnati nelle suddette operazioni;

  1. si riducano i tempi di attesa tra una convocazione e l’altra (negli ultimi anni inaccettabilmente ampi) e al termine di ogni singola operazione di nomina si dia tempestiva pubblicazione dell’ultimo nominato su cattedra e/o spezzone;

  1. consentire l'apertura di uno sportello di vigilanza presso l'USP/USR, a carattere permanente, dove segnalare tutte le problematiche, le emergenze, le inadempienze e le irregolarità che dovessero presentarsi nella comunicazione delle disponibilità e nelle procedure di nomina;

  1. Programmare immediatamente l'assunzione di un numero adeguato di personale amministrativo presso l'USP e USR al fine di procedere a tutte le funzioni di nomine, gestione e vigilanza a cui questi uffici sono preposti nel corso dell'anno scolastico, in maniera efficiente e in tempi ridotti e certi.



Sicuri di contribuire, con le presenti proposte, a migliorare il Vostro importante compito istituzionale, ci rendiamo da subito disponibili, se richiesto, a un confronto pubblico che abbia ad oggetto le suddette richieste. In attesa di un Vostro cenno di riscontro, inviamo i più cordiali saluti.


Coordinamento Lavoratori Scuola Milano “3 ottobre”
Email: coordinamento3ottobre@gmail.com
per contatti diretti chiamare i seguenti numeri: 338 1641083 – 3396298246 - 3287361032

2 luglio 2012

Lettera aperta a USP/USR di Milano/Lombardia: mercoledì 4 ore 16

Invitiamo tutte e tutti mercoledì 4 luglio ore 16 davanti l'USP/USR MIlano/Lombardia di via Ripamonti per consegnare ai Direttori scolastici provinciali e regionali, dottor Petralia e dottor Colosio, una lettera aperta in cui si richiamino gli stessi al rispetto delle norme e regolamenti sul reclutamento, all'assunzione di responsabilità per dare una soluzione al drammatico stato della scuola pubblica, della didattica e dell'integrazione scolastica nella nostra Regione e in cui si avanzano delle proposte per rendere più efficienti e rapide le procedure di nomina per il prossimo anno scolastico 2012/2013.

Partecipate numerosi

Esortiamo fin da subito tutti i docenti e lavoratori Ata, precari e di ruolo, associazioni, sindacati e partiti, studenti e genitori a vigilare e a reagire prontamente contro ogni violazione delle norme sul reclutamento in avvio del nuovo anno scolastico e esercitare la giusta pressione sulle Istituzioni scolastiche - nelle forme che più si ritengono valide - al fine di garantire la dignità, il diritto al lavoro e una scuola pubblica di qualità e per tutti.



Coordinamento Lavoratori Scuola "3 ottobre" di Milano
 

13 giugno 2012

Assemblea lunedì 18 ore 16 Chiama Milano, Largo Corsia dei Servi 11, MM San Babila, Milano


Ordine del giorno:

1) Creazione di un Comitato contro i progetti di privatizzazione e regionalizzazione della scuola pubblica (DDL Aprea votato da PDL, PD e UDC) e chiamata diretta dei presidi;

2) Ricorsi contro il progetto di riconversione sul sostegno dei soprannumerari, progetto che non riduce i tagli, non migliora il sostegno anzi lo svalorizza ulteriormente, ma sicuramente massacra ulteriormente le già scarse possibilità di lavoro di tanti precari soprattutto nelle superiori e soprattutto a Milano;

3) Resoconto assemblea nazionale coordinamenti precari e eventuali mobilitazioni estive;

3) Mobilitazioni di settembre in occasione delle nomine e avvio anno scolastico