12 giugno 2014

Report incontro 11 giugno all'Usp di Milano

Report dell'incontro 11 giugno 2014 presso l'Ufficio Scolastico provinciale di Milano tra la dott.ssa Pace (Gestione del personale della scuola), il Coordinamento Lavoratori della Scuola “3 Ottobre” e USB Scuola Milano.


Domanda: Si chiedono spiegazioni specifiche, a fronte di numerose segnalazioni, circa la composizione in organico di diritto di cattedre eccedenti le 18 ore. È chiaro a tutti che occorre rimodulare l'organico di diritto in funzione della presenza di docenti sovrannumerari perdenti posti, ma si ricorda il limite di 20 ore di cattedra riportato dalla circolare n. 10 del 21/3/2013 e si fa presente che un organico di dirtto con troppe cattedre eccedenti le 18 ore composte direttamente dall'USP provoca a cascata delle ricadute anche per l'organico di fatto e per le nomine a tempo determinato del personale precario.
Risposta: Il sistema informatico del MIUR non distingue le specificità di alcune cdc differenti tra loro rispetto alla possibilità di smembramento degli insegnamenti che afferiscono alla medesima classe di concorso. La procedura di rimodulazione delle cattedre viene svolta dal sistema per quelle situazioni in cui i dirigenti scolastici segnalano la presenza di docenti sovrannumerari. Il sistema compone in automatico cattedre a 19, 20 ma anche a 21, 22, 24 ore. L'assenso del docente sovrannumerario all'accettazione di questa tipologia di cattedre è raccolto sempre direttamente dalle singole scuole. Gli uffici, in sede di organico di fatto, cercano laddove è possibile di rimodulare queste cattedre eccedenti. In ogni caso tutta la documentazione inerente la composizione dell'organico di diritto verrà pubblicata sul sito dell'ufficio scolastico territoriale.
Replica: Quindi, in funzione di quanto affermato, si deve prendere atto che il sistema non tiene conto di quanto espresso nella suddetta circolare: “Solo allo scopo di salvaguardare le titolarità dei docenti soprannumerari (e nel rispetto degli obiettivi finanziari di cui all’art. 64) è possibile formare cattedre con un orario superiore alle 18 ore e che, di norma, non devono superare le 20 ore settimanali.
Domanda: Rispetto alle nomine per i contratti a tempo determinato dell'a.s. 2014-2015 si chiede che sia l'USP di Milano ad attribuire tutte le disponibilità, convocando a inizio settembre un congruo numero di docenti dalle graduatorie ad esaurimento, piuttosto che lasciare le disponibilità residue da assegnare direttamente dalle singole istituzioni scolastiche. La richiesta è dettata dalle seguenti ragioni: consentire l'avvio dell'anno scolastico con tutti docenti in cattedra già nominati, cioè ridurre la tempistica di assegnazione rispetto all'individuazione da parte delle segreterie delle scuole; evitare errori materiali di convocazioni da graduatoria di istituto invece che tramite scorrimento delle graduatorie ad esaurimento; garantire il rispetto dei criteri di assegnazione delle supplenze e la trasparenza delle operazioni. Inoltre, si chiede che gli spezzoni al di sotto delle 6 ore vengano inseriti nelle disponibilità per le nomine a tempo determinato come accade in altri USP.
Risposta: Non sempre le altre organizzazioni sindacali condividono entrambe le richieste espresse in questo incontro. Si porterà quanto richiesto in sede di contrattazione dove verranno prese decisioni in tal senso. La richiesta di inserire gli spezzoni orari al di sotto delle 6 ore, invece, risulta irricevibile vista la normativa ministeriale; se altri USP non rispettano la normativa, la questione non è di competenza degli uffici territoriali di Milano.
Domanda: Si chiedono informazioni specifiche sui trasferimenti su Milano a seguito del recente aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento e sulla tempistica delle operazoni di pubblicazione delle graduatorie ad esaurimento.
Risposta: Sono pervenute all'USP di Milano 2.000 domande a fronte di circa 700 docenti che hanno richiesto spostamento da Milano ad altra provincia. Il dato, ovviamente, riguarda tutti gli ordini di scuola. Entro fine luglio dovrebbero essere pubblicate le graduatorie provinciali provvisorie.
Domanda: Si chiede come l'USP pensa di gestire le prossime immissioni in ruolo a seguito della pubblicazione del DM 356 del 23 maggio scorso.
Risposta: Gli uffici non prevedono alcuna compensazione per le immissioni in ruolo dell'anno precedente; si è preso atto che il decreto riguarda, comunque, le immissioni previste a partire dall'anno 2015.

Coordinamento Lavoratori della scuola “3 ottobre” Milano coordinamento3ottobre@gmail.comhttp://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.it/

USB Scuola Milano milano.scuola@usb.it

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